Ostia resta senza ruota panoramica anche per l’estate 2026: bando deserto e (ennesima) figuraccia per Gualtieri e Falconi

Da sinistra, il sindaco Gualtieri e il mini sindaco Falconi

Contenuti dell'articolo

Ostia resterà senza ruota panoramica anche nell’estate 2026: l’ultima gara del Municipio X è andata deserta, trasformando quella che doveva essere un’attrazione per il rilancio turistico del litorale in una nuova debacle politica per il sindaco Roberto Gualtieri e per il presidente municipale Mario Falconi.

Zero offerte, l’estate è già cominciata

Il verdetto è contenuto nella nota del responsabile del procedimento, protocollo CO/118400/2026 del 31 luglio. Entro la scadenza delle ore 12 del 27 luglio non è arrivata neppure una proposta. Nessun operatore si è fatto avanti per installare la ruota panoramica a Piazzale Magellano, nella zona del Curvone, durante i mesi di agosto, settembre e ottobre. La piattaforma di Roma Capitale classifica ufficialmente la procedura come “deserta”.

Dieci giorni per trovare un imprenditore

Il dato che pesa politicamente è la tempistica. L’avviso è stato pubblicato il 17 luglio, la presentazione delle offerte si è chiusa appena dieci giorni dopo e l’attrazione avrebbe dovuto iniziare l’attività già da agosto. Una finestra strettissima per un progetto che richiedeva l’installazione e la gestione di una struttura alta fino a 55 metri, oltre all’acquisizione dei necessari pareri tecnici. Gli atti sono regolari, ma il risultato certifica che la programmazione non ha intercettato il mercato.

Prima il limite sbagliato, poi il vuoto

Il Municipio era già reduce da un precedente tentativo fallito nel maggio 2026. In quel caso una proposta era arrivata, ma prevedeva una ruota alta 55 metri, oltre il limite massimo allora stabilito. La procedura venne dichiarata infruttuosa e la giunta municipale modificò successivamente i parametri, alzando proprio a 55 metri l’altezza consentita per favorire la partecipazione degli operatori. Corretto il bando, però, al secondo giro non si è presentato nessuno.

Il copione si ripete dal 2024

Non è la prima estate trascorsa aspettando una ruota mai arrivata. Nel 2024 il Municipio aveva approvato un avviso per installarla in Piazza Sirio. Nel giugno 2025 era stata scelta invece Piazzale Magellano, con una struttura alta tra 36 e 49 metri. Arrivò una sola proposta, successivamente dichiarata inammissibile perché incompleta e non conforme. Cambiano gli avvisi, le misure e le scadenze, ma il risultato finale resta lo stesso: Ostia continua a non vedere l’attrazione annunciata.

Il conto politico per Gualtieri e Falconi

Mario Falconi non è un presidente politicamente estraneo al Campidoglio: siede nel Consiglio municipale con la Lista Civica Gualtieri Sindaco e guida una giunta che comprende Antonio Caliendo, assessore alle Attività produttive e al Turismo. È dunque legittimo parlare di una responsabilità politica condivisa lungo la filiera del centrosinistra capitolino.

Caliendo ha ammesso la propria amarezza, spiegando che il Municipio pensava fosse finalmente “la volta buona”. Fratelli d’Italia, attraverso il capogruppo Giuseppe Conforzi, accusa invece la giunta Falconi di affrontare eventi e iniziative turistiche all’ultimo momento, senza una visione pluriennale.

Ed è proprio questo il punto. Il problema non è soltanto una giostra in meno sul lungomare. È l’immagine di un’amministrazione che annuncia un’attrazione, modifica i requisiti dopo un primo fallimento, pubblica il nuovo avviso a metà luglio e arriva ad agosto con uno scarno verbale: zero offerte. La ruota panoramica non girerà, ma il conto politico per Gualtieri e Falconi ha già iniziato a correre.