Ostia, si cappotta su lungomare: ferito 53enne, scoppia la polemica per la ciclabile

incidente lungomare Ostia

Brutto incidente questa mattina a Ostia, sul lungomare Amerigo Vespucci, all’altezza di piazzale Vespucci, in direzione Torvaianica. Un 53enne a bordo di una Kia Niro si è schiantato contro il restringimento che delimita la pista ciclabile, colpendo il divisorio e cappottandosi su un fianco.

53enne in codice giallo

L’incidente è avvenuto poco prima delle 8:00 di oggi, 3 febbraio. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale di Roma Capitale Gruppo X Mare e i sanitari del 118, che hanno trasportato l’uomo al pronto soccorso dell’ospedale Grassi di Ostia in codice giallo. Per fortuna le sue condizioni non sono gravi. Ma restano le polemiche sulla dinamica dell’incidente.

Sul web, infatti, la vicenda si è “incendiata” e i commenti si sono presto alzati di tono. Per alcuni la responsabilità è da imputare a una distrazione o all’eventuale alta velocità, ovviamente tutta da appurare, del conducente dell’auto. Per altri, invece, tra cui l’autore della foto, le cose stanno diversamente. “La nuova pista ciclabile di Ostia: cappottamento della prima macchina alla rimozione del cantiere”, scrive Andrea S. “Tutto irregolare secondo il codice della strada, tutto regolare come sperpero di soldi pubblici. Il Municipio e la politica locale zitti. Pure l’assessore ai lavori pubblici, Guglielmo Calcerano. Gli uffici? Incompetenti”, accusa. E quando altri cittadini provano invece ad accusare l’automobilista, puntualmente risponde: “Un restringimento è regolare solo se segnalato con anticipo adeguato e ben visibile”.

Ma non tutti la pensano così. “Non è fatta male, è una ciclabile parallela al marciapiede. Bisogna andare piano”, ribatte un utente. Ma c’è chi precisa. “Certo, ma fare gli incidenti lì è facile, è questione di irregolarità delle sagome che ingombrano la carreggiata: quelle banchine sono già state sanzionate”.