Ostia, svaligia un appartamento e cerca di “raddoppiare” comprando gratta e vinci: arrestato
Dopo aver ripulito un appartamento a Ostia, ha provato a moltiplicare il bottino affidandosi ai Gratta e Vinci e a una serie di acquisti in tabaccheria. Una mossa azzardata, durata lo spazio di qualche notifica sullo smartphone della vittima. Così un trentaseienne di origine bielorussa è finito in manette, arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di furto aggravato e indebito utilizzo di carte di credito.
Il furto e la fuga improvvisata
L’uomo è entrato in azione svaligiando l’appartamento, portando via contanti, carte di credito ed effetti personali. Ma qualcosa è andato storto subito dopo. La proprietaria di casa lo ha incrociato mentre tentava la fuga nel giardino condominiale, addirittura in sella al monopattino del marito. Le urla lo hanno messo in difficoltà: ha mollato il mezzo e si è dileguato a piedi, convinto di averla fatta franca.
Invece di sparire, però, ha deciso di giocare la carta della fortuna. Con le carte di credito rubate ha acquistato Gratta e Vinci e altri prodotti, pensando di trasformare il furto in un affare ancora più redditizio. È stato quello il passo falso. Mentre era ancora in linea con il 112, la vittima ha visto comparire sul telefono una raffica di notifiche bancarie: pagamenti in tempo reale, uno dopo l’altro.
L’arresto davanti alla tabaccheria
A quel punto il cerchio si è chiuso rapidamente. Gli agenti del X Distretto Lido di Roma hanno individuato il sospettato mentre stava per effettuare altri acquisti a un distributore automatico, proprio davanti alla tabaccheria da cui era partita l’ultima transazione. La perquisizione ha chiarito tutto: in tasca aveva il portafoglio della donna, le carte sottratte, il resto dei contanti spesi in Gratta e Vinci e merce di tabaccheria acquistata con soldi non suoi.
Grazie alla geolocalizzazione, i poliziotti hanno recuperato anche un tablet e degli auricolari wireless rubati in casa, nascosti poco distante, sotto una giacca lasciata vicino a un cespuglio. I riscontri sui pagamenti fraudolenti hanno completato il quadro e fatto scattare l’arresto. L’Autorità Giudiziaria ha poi convalidato l’operato della Polizia di Stato.