Ostia, tragedia nella notte: 44enne si suicida in casa

carabinieri e ambulanza

Tragedia questa notte a Ostia, dove una 44enne ha deciso di togliersi la vita suicidandosi in casa dei genitori. Nulla faceva presagire che lei, bellissima donna di 44 anni, avesse nel cuore tanta sofferenza. E ieri quel messaggio criptico sulla sua bacheca Facebook, che nessuno è riuscito a interpretare nel modo giusto. “Pazienza… che la vita non fa sconti a nessuno”.

La foto che accompagnava questa frase, infatti, la ritraeva al mare, anche se non era sorridente. Ma nessuno avrebbe potuto immaginare l’epilogo di questa notte.

Suicidio a Ostia, morta giovane mamma

Questa notte la donna, in preda alla disperazione, si è tolta la vita, impiccandosi. Ad accorgersene, questa mattina quando si è alzato, il padre. La tragedia è avvenuta nell’abitazione dei genitori della 44enne. Immediatamente sono stati chiamati i soccorsi e sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, l’automedica e i carabinieri di Ostia. Per la donna, però, malgrado i tentativi di rianimazione, non c’è stato nulla da fare.

La donna, molto conosciuta in zona, lascia due figli, un maschio e una femmina. Oltre ai carabinieri è intervenuto il medico legale per tutti gli accertamenti di rito. La donna, dai racconti di chi la conosceva, era sempre stata piena di vita. “Andava a correre, scherzava con tutti, aveva un lavoro. Non ci saremmo mai aspettati una cosa del genere, non è possibile”.

Lo “scandalo”

La cosa assurda è che la tragedia sia avvenuta questa notte ma ancora il corpo della donna sia nell’appartamento. Sembrerebbe infatti che il medico non abbia ancora stilato il necessario certificato di morte e questo impedisca che la salma venga portata all’Istituto di Sanità per i successivi accertamenti, cosa che avrebbe fatto infuriare alcune persone vicine alla giovane donna.

“Il medico dell’automedica non ha rilasciato il certificato completo di Istat. Quindi hanno detto di chiamare il medico curante, che non c’è, è fuori Roma. Il sostituto si è rifiutato di venire. Sembra una cosa assurda: senza questo certificato non si può procedere”.

La redazione si unisce al cordoglio della famiglia.