Papa Leone XIV al Gemelli per un nodulo polmonare: davanti alla sua stanza il reparto dei bimbi malati di tumore


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La suite papale del Policlinico Gemelli di Roma, destinata a ospitare Leone XIV per l’intervento al polmone, si trova al decimo piano, lo stesso dell’Oncologia pediatrica dove Papa Francesco aveva incontrato più volte i bambini malati di tumore. Pochi passi separano due realtà apparentemente lontanissime: l’appartamento riservato al Pontefice e le stanze in cui tanti piccoli pazienti affrontano ogni giorno cure difficili, insieme alle loro famiglie. Una vicinanza che negli anni ha dato vita a incontri e gesti di straordinaria umanità.

La suite del Papa vicina ai bambini malati

Al decimo piano del Gemelli, nell’ala D, si trova il reparto di Oncologia pediatrica, diretto dal professor Antonio Ruggiero. La struttura dispone di dieci posti letto per la degenza e di un Day Hospital che accoglie circa quindici pazienti al giorno. Qui vengono curati bambini affetti da leucemie, tumori cerebrali e altre gravi malattie. È lo stesso piano in cui si trova l’appartamento papale, nato dopo l’attentato a Giovanni Paolo II del 1981.

Quando Francesco attraversò il corridoio

Il 13 luglio 2021, durante il ricovero per un intervento all’intestino, Papa Francesco decise di raggiungere i bambini del reparto vicino. Era appena terminato un concerto organizzato per i piccoli pazienti. Il Pontefice si fermò a salutarli, incontrando anche le loro famiglie. Non fu un episodio isolato. Nel marzo e nel giugno 2023 Bergoglio tornò in Oncologia pediatrica, portando rosari, doni e parole di conforto. Durante una di quelle visite battezzò anche un neonato.

Le lettere dei bambini arrivate nella stanza del Papa

Il rapporto diventò ancora più significativo nel febbraio 2025, durante l’ultimo lungo ricovero di Francesco. Furono questa volta i bambini a incoraggiare il Pontefice malato. Dalle stanze dell’Oncologia pediatrica partirono disegni, lettere e messaggi di pronta guarigione, consegnati direttamente nella suite papale. Tra questi, anche quelli di Matilde e Gabri, pieni di colori e figure allegre. Alcuni genitori affidarono invece alle lettere richieste di preghiera per i propri figli, trasformando il sostegno al Papa in uno scambio di speranza.

Leone XIV, il ritorno nella stanza dei suoi predecessori

Adesso quella stessa suite si prepara ad accogliere Leone XIV, che domenica 11 ottobre ha annunciato di doversi sottoporre a un intervento chirurgico per rimuovere un nodulo polmonare individuato durante alcuni controlli. Il Pontefice ha spiegato che la lesione è stata scoperta precocemente. La degenza prevista è di circa una settimana. Non risultano, al momento, visite programmate o iniziative dei bambini nei suoi confronti. Ma il precedente lasciato da Francesco conferisce a quel reparto un significato particolare.

A pochi passi dal Papa, una storia che continua

La suite papale è diventata negli anni il simbolo della fragilità umana dei Pontefici, da Giovanni Paolo II a Francesco. Ma proprio vicino a quelle stanze, al Gemelli, ci sono bambini che affrontano malattie gravi fin dai primi anni di vita e famiglie che vivono nell’attesa di una guarigione. È questa la storia meno conosciuta del decimo piano. Un luogo nel quale, durante i ricoveri di Bergoglio, non è stato soltanto il Papa a portare conforto ai malati: sono stati anche i più piccoli a trovare la forza di incoraggiare lui.