Paragone si toglie la mascherina in Senato: il gelo dell’aula. Infuria la polemica sui Social (video)

Paragone mascherina

“Nell’aula del Senato ho scelto di togliere la mascherina come gesto di solidarietà con i nostri figli, unici in Europa a dover indossare la mascherina a scuola nonostante non vi sia alcuna indicazione scientifica che ne suggerisca l’uso”: Lo afferma Gianluigi Paragone, senatore ex 5 Stelle, dopo il suo gesto di ribellione in aula di ieri. L’immagine del senatore senza mascherina ha subito fatto il giro dei social, incassando messaggi di apprezzamento, ma anche critiche e ironie.

“Siamo l’unica nazione che impone l’obbligo a scuola”

“E infatti – dice il fondatore di Italexit – tutti gli altri Paesi europei non si sognano nemmeno di perseguitare i propri ragazzi come invece fa questo governo ormai incommentabile. Il decreto riaperture presentato in Senato non è solo fuori tempo massimo, ma è fuori da ogni logica sociale. Ed è figlio di un fanatismo ideologico sul Covid iniziato con il secondo governo Conte e proseguito ancora peggio con Draghi. Si tratta di un provvedimento così sbagliato che persino la maggioranza fatica a votarlo senza pietosi distinguo”.

Paragone toglie la mascherina in Senato: il gelo dell’aula

“E mentre i partiti che appoggiano Draghi giocano con le parole, abbiamo gli ospedali in sofferenza per mancanza di personale. E gli operatori sanitari non vaccinati che non possono lavorare, come se ormai non sapessimo che tutti, vaccinati e non, possono infettarsi e possono infettare. Mi domando chi ha corrotto culturalmente Draghi, i suoi ministri e la sua maggioranza fino al punto di difendere e prorogare misure che non hanno alcuna giustificazione scientifica e che sono state abbandonate ovunque nel mondo”, conclude Paragone.

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