Parchi di Roma tra rifiuti e siringhe, Forza Italia sfida Gualtieri: «Sangalli torni ai cittadini»
Rifiuti, siringhe e bivacchi nei parchi di Roma Est: Forza Italia punta il dito contro l’amministrazione Gualtieri e chiede un intervento immediato per restituire ai cittadini Parco Sangalli e le altre aree verdi finite al centro delle segnalazioni. L’ultimo affondo arriva da Michel Emi Maritato, commissario di Forza Italia nel Municipio V, che il 26 agosto ha chiamato in causa Campidoglio, forze dell’ordine e autorità sanitarie.
Parco Sangalli, l’affondo di Forza Italia
Il cuore della denuncia è Parco Giordano Sangalli, a Torpignattara, un’area che dovrebbe rappresentare uno spazio di incontro per famiglie e bambini e che continua effettivamente a ospitare iniziative pubbliche: soltanto a luglio vi si è tenuto il Karawan Fest, mentre a giugno il parco aveva accolto un incontro dedicato alla preparazione climatica.
Ma proprio qui Maritato descrive oggi uno scenario completamente diverso: rifiuti, scarti alimentari, assorbenti, resti di animali, materiale pericoloso e siringhe abbandonate. Quest’ultimo problema non compare soltanto nella denuncia politica: già nel marzo 2026 il parroco del quartiere aveva riferito del ritorno di siringhe nel Parco Sangalli e manifestato preoccupazione per episodi legati allo spaccio.
Tre aree sotto accusa
La denuncia di Forza Italia non si ferma a un solo giardino. Le aree indicate espressamente sono:
- Parco Giordano Sangalli;
- Parco Ciro Principessa;
- Piazza Giuseppe Cardinali.
Si tratta di spazi molto vicini tra loro nel quadrante di Torpignattara. E le contestazioni sul decoro non nascono oggi: già nel 2025 una cronaca locale denunciava problemi di manutenzione e pulizia proprio a piazza Giuseppe Cardinali, ricordando la presenza nelle immediate vicinanze di scuole, giardini e dello stesso Parco Sangalli.
«Occupazioni abusive», ma è una denuncia politica
Maritato alza ulteriormente il tiro sostenendo che alcune aree sarebbero diventate luoghi di bivacco e denunciando la presenza di persone che definisce “irregolari e abusivi”. Su questo punto la distinzione è indispensabile: si tratta di quanto affermato dall’esponente di Forza Italia e non di una condizione individuale che possa essere accertata sulla base del solo comunicato.
La richiesta, però, è precisa. FI chiede sopralluoghi urgenti a Prefettura, Questura, Roma Capitale, Asl competente e Polizia Locale, per verificare tanto gli aspetti di sicurezza quanto quelli igienico-sanitari.
Un problema che torna da mesi
Il caso pesa politicamente anche perché le segnalazioni sul quadrante si ripetono. Nell’aprile 2025 Maritato, allora intervenuto con Assotutela, aveva già denunciato degrado in diverse aree verdi del Municipio V, indicando tra queste piazza Giuseppe Cardinali e Parco Ciro Principessa.
Nel 2026, inoltre, il Parco Sangalli è rimasto al centro della vita del quartiere: eventi culturali, iniziative civiche e manifestazioni hanno continuato a utilizzarlo come luogo pubblico. Proprio questo rende ancora più forte il contrasto denunciato dall’opposizione: un parco frequentato e utilizzato dalla comunità che, secondo FI, continuerebbe però a convivere con situazioni di degrado.
La sfida a Gualtieri: «Pronti alle barricate civiche»
Il bersaglio politico finale è il Campidoglio guidato da Roberto Gualtieri, anche se competenze e interventi sul territorio coinvolgono livelli amministrativi differenti. Sul sito ufficiale di Roma Capitale il Parco Sangalli figura tra le aree gioco del Municipio V, nell’ambito del sistema capitolino del verde urbano.
Maritato promette ora di passare dalle parole alla piazza: se non arriveranno, dice, «provvedimenti seri e visibili», Forza Italia annuncia una manifestazione con residenti e famiglie e parla di “barricate civiche”, precisando che la mobilitazione sarà pacifica e nel rispetto della legge.
È qui che la vicenda diventa un nuovo problema politico per Gualtieri. Perché oltre alle grandi opere e ai progetti di trasformazione urbana resta la domanda più elementare: chi garantisce che un parco pubblico possa essere attraversato da un bambino senza dover fare lo slalom tra rifiuti e siringhe?