Parco di Monte Ciocci, escono con il cane ma la Raggi li multa

Non c’è proprio pace per la pista ciclopedonale che collega Balduina e Monte Mario alla Trionfale e al Gemelli, passando attraverso il parco di Monte Ciocci. Perchè fin dall’inizio non è stato chiaro se il parco fosse chiuso o no, e se la pista fosse percorribile dal pubblico. Formato da ciclisti certo, ma anche da persone che portano a passeggio il loro animale domestico. E almeno prima dell’emergenza Covid 19 anche da molte famiglie con i bambini al seguito, visto che esistono piazzole di sosta e che in molte aree il parco è attrezzato con giochi adatti anche ai più piccoli. Purtroppo la pista ciclopedonale di Monte Ciocci è stata subito vittima di uno di quegli equivoci burocratici che rendono celebre l’Italia. E ai quali Roma non fa eccezione.

Il parco di Monte Ciocci è chiuso, in forza dell’ordinanza della sindaca Raggi del 13 marzo 2020. Chiusure confermate anche dal governo almeno fino a dopodomani. Quando spettera’ ai sindaci stabilire quali parchi e ville aprire e quali no. Ma la pista ciclabile in teoria sarebbe aperta, come tutte le altre. Solo che siccome passa attraverso un parco, forse è da considerarsi essa stessa chiusa. Ed ecco la confusione e le informazioni spesso contraddittorie. Come quando il Campidoglio ha permesso il transito delle bici, ma solo per medici e sanitari che andavano a lavorare al Gemelli. E purtroppo oltre al danno ora arriva anche la beffa, perché per molti cittadini ignari usciti con il cane sono fioccate le multe.

Coronavirus, incredibile Raggi riapre ciclabile Monte Ciocci

La Raggi chiarisca subito se la ciclopedonale di Monte Ciocci è aperta o chiusa. E le multe ai cittadini al parco con il cane vanno tolte

La sindaca di Roma Virginia Raggi deve chiarire subito se la pista ciclopedonale di Monte Ciocci è attualmente aperta o chiusa, perché si è fatta troppa confusione. E a rimetterci sono stati i cittadini. Perchè in molti sono stati multati senza neppure conoscerne il motivo. Questa la posizione espressa in una nota pubblicata sulla propria pagina Facebook dall’APE, Associazione popolare ecologista. Moti hanno accompagnato l’animale domestico per le sue esigenze fisiologiche, senza allontanarsi da casa più di quanto consentito. Un diritto garantito, e per questo chiediamo che la sindaca Raggi chiarisca a che titolo sono state elevate pesanti sanzioni alle persone trovate con l’animale nel parco. Perchè nel caso, conclude la nota dell’APE dovevano esserci chiusure ai varchi e avvisi pubblici che non abbiamo mai notato.

https://www.ultimenotizie.eu/notizie-cronaca/multe-illegittime-sulla-ciclopedonale-balduina-monte-mario-raggi-chiarisca.html

Mennuni (FDI), ora prolunghiamo la ciclabile di Monte Ciocci fino a Prati e al Gianicolo

E sulla pista ciclopedonale di Monte Ciocci è intervenuta con una mozione depositata in Campidoglio anche la consigliera di Fratelli d’Italia di Roma capitale Lavinia Mennuni. Chiedendo che la stessa ciclabile venga prolungata fino a Prati, e in un secondo tempo anche fino al Gianicolo. Roma è in crisi con il trasporto pubblico, ha dichiarato la Mennuni. E la Raggi reclamizza tanto monopattino e bici elettriche. La sindaca ha annunciato un piano per dotare la città di ulteriori 150 chilometri di piste ciclabili, ma si è scordata il prolungamento della ciclopedonale di Monte Ciocci. Un progetto pronto e semplice, che con pochissima spesa potrebbe fare arrivare la pista fino a Prati. Per poi magari salire fino al Gianicolo. Spero che la mozione  possa essere approvata da tutta l’Aula, ha concluso la Mennuni. Sarebbe un bel segnale per la città.

Ma ovviamente prima bisognerà scoprire se il parco di Monte Ciocci è chiuso o no, e se riaprirà dopo il 4 maggio. Perchè come fa notare il coordinatore di FDI del municipio Federico Guidi si possono scegliere entrambe le strade, ma sempre con chiarezza e mostrando un solo volto ai cittadini. Che di questi tempi meritano tutto tranne ulteriore confusione.

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