Pasqua e pasquetta sugli sci tra Lazio e Abruzzo: dove si scia ancora da Monte Livata a Roccaraso

Dove sciare, foto generata con IA

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Monte Livata si riprende la scena proprio quando l’inverno sembrava archiviato. La seggiovia di Monna dell’Orso, dopo le ultime nevicate e il calo delle temperature, è pronta a restare operativa da giovedì 2 aprile a lunedì 6 aprile 2026, offrendo alla montagna di Roma il suo ultimo vero appuntamento con lo sci. È una notizia che pesa soprattutto per il pubblico laziale: qui la Pasqua torna a essere una finestra concreta per una giornata sulla neve senza affrontare i lunghi trasferimenti verso le Alpi.

Nel Lazio non c’è solo Livata: Terminillo e Campocatino restano in corsa

Il quadro laziale, però, non si ferma a Subiaco. Anche il Terminillo prolunga la stagione fino a Pasquetta, con ASM Rieti che ha confermato il proseguimento delle attività grazie alle nevicate delle ultime settimane; sui canali informativi del comprensorio risultano aperti Togo, Carbonaie e Terminilluccio, con varie piste ancora praticabili. A Campocatino, invece, il pannello in tempo reale segnala più impianti e piste aperti, mentre i canali della località indicano attività anche nel ponte del 4-6 aprile. Tradotto: nel Lazio, per chi vuole sciare a Pasqua, le alternative reali ci sono ancora.

Abruzzo, la stagione tiene ancora: Campo Felice, Ovindoli e Roccaraso guidano la corsa

Se il Lazio torna competitivo, è però l’Abruzzo a offrire la rete più ampia e solida di aperture. Campo Felice ha già comunicato la riapertura da giovedì 2 aprile a lunedì 6 aprile, con chiusura intermedia solo tra il 30 marzo e il 1° aprile. Ovindoli Monte Magnola conferma orari ancora attivi e, dai canali ufficiali, la volontà di restare aperta fino alle festività pasquali comprese. Più robusta ancora la situazione dell’Alto Sangro: il comprensorio di Roccaraso-Rivisondoli annuncia stagione fino a Pasquetta, con il versante Aremogna operativo e quote alte ancora ben innevate. Per chi cerca la località con il respiro più “alpino” dell’Appennino centrale, oggi è qui che si concentra la proposta più ampia.

Majelletta riapre, Campo Imperatore va controllato prima di partire

C’è poi un’altra indicazione utile per chi parte dall’ultima settimana di marzo: Passo Lanciano-Majelletta ha comunicato la riapertura della stazione sciistica dal 29 marzo, con impianti alti e bassi aperti e, dai canali social ufficiali, l’intenzione di proseguire almeno fino a Pasquetta. Più prudenza invece su Campo Imperatore: i bollettini di settore lo davano ancora molto ben messo pochi giorni fa, ma il sito ufficiale del Gran Sasso, il 30 marzo, segnala una chiusura temporanea per maltempo e ripristino impianti. In altre parole, è una meta da verificare il giorno stesso, non da dare per scontata.

La vera regola per Pasqua: scegliere bene la località, non solo la neve

Il dato più interessante è proprio questo: la Pasqua 2026 non offre una neve uniforme, ma una geografia molto selettiva. Le località che oggi hanno un senso per lo sci sono quelle che hanno quota, fondo lavorato e una comunicazione aggiornata quasi quotidianamente. Per questo conviene orientarsi su Monte Livata, Terminillo, Campocatino, Campo Felice, Ovindoli, Roccaraso-Aremogna e Majelletta, lasciando perdere mete che risultano già fuori stagione come Pescasseroli, oppure con impianti non aperti come Scanno-Passo Godi. È il classico finale di stagione in cui la differenza non la fa la voglia di neve, ma la qualità delle informazioni prima di mettersi in viaggio.