Passa il ‘decreto Agosto’, stop a fermo auto e pagamenti ma solo fino a metà ottobre

Il 14 agosto è stato approvato il nuovo decreto del Governo, che detta ancora nuove regole per i pagamenti delle cartelle e l’invio degli atti esecutivi di riscossione. L’Agenzia delle Entrate dunque si è dovuta adeguare, recependo le novità introdotte rispetto ai precedenti decreti ‘Cura Italia’ e ‘Rilancio’. Lo ha fatto tramite una nota pubblicata nelle Faq del sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it che esaminiamo per i lettori di 7Colli nei suoi aspetti essenziali. Visto che si tratta di una boccata di ossigeno utile a tutti al ritorno dalle ferie. Anche se poi tasse e tributi arriveranno, perché è bene ricordarlo si tratta solo di una sospensione. E non di un annullamento. Che nonostante le molte richieste non è mai stato preso in considerazione.

Slittano i pagamenti delle cartelle all’Agenzia delle Entrate. Sospesi anche gli atti esecutivi e il fermo auto, ma in autunno arriva la stangata 

Ci sarà più tempo per pagare le cartelle esattoriali notificate dall’Agenzia delle Entrate. E la proroga varrà anche in caso di pagamenti rateali. In più, saranno sospesi gli altri atti esecutivi e i pignoramenti di competenza dell’Agenzia, così come il fermo amministrativo sulle autovetture. Ma vediamo il dettaglio delle novità introdotte dal ‘Decreto Agosto’. Il nuovo provvedimento in primo luogo estende al 15 ottobre i benefici e le sospensioni delle procedure già previsti nei precedenti ‘Cura Italia’ e ‘Rilancio’. Dove i termini di scadenza erano fissati al 31 di agosto. Parliamo del termine finale della sospensione della notifica di nuove cartelle e dell’avvio di azioni cautelari ed esecutive. Come fermi amministrativi, ipoteche e pignoramenti. Ma ovviamente le novità non finiscono qui. Unico problema, da metà ottobre ritornerà  tutto come prima. E come in Cenerentola, gli Italiani rischieranno di rientrare a casa solo con una zucca.

Stop ai pignoramenti presso terzi fino a metà ottobre. E più tempo anche per i pagamenti delle rate

Sempre fino al 15 ottobre sarà vigente la sospensione dagli obblighi derivanti dai pignoramenti presso terzi effettuati dall’Agente della riscossione prima del 19 maggio 2020. Quindi niente trattenute su stipendi, salari, pensioni o altri trattamenti assimilati. Dal 16 ottobre però tutti gli obblighi diventeranno nuovamente operativi. La sospensione dei versamenti riguarda anche i moltissimi cittadini che abbiamo richiesto e ottenuto il beneficio di un piano rateale di rientro. In questo caso per tutti i piani in scadenza tra l’8 marzo e il 15 ottobre, il termine ultimo di pagamento è prorogato al 30 novembre. Buone notizie anche per chi sia rimasto un po’ indietro con le rate. Si decade dal beneficio per il mancato pagamento di dieci bollettini, anche non consecutivi.

La rottamazione ter rimane fissa al 10 dicembre 

Niente slittamento invece per chi abbia usufruito della cosiddetta ‘rottamazione ter’. Infatti in questo caso il ‘Decreto Agosto’ non dice nulla, e quindi valgono le vecchie regole. Che fissano il termine ultimo nel quale effettuare il pagamento delle rate in scadenza nel 2020 al 10 dicembre di quest’anno. Unica piccola agevolazione, qualora si fosse rimasti indietro con le rate del 2020 non si decadrà dal beneficio. A patto di saldare tutto nella stessa data del 10 dicembre e in un’unica soluzione. Infine, una buona notizia anche per chi ha dei crediti verso le Pubbliche amministrazioni superiori a 5 mila euro. Stop infatti alle verifiche di inadempienza, e cioè al controllo incrociato sulla posizione del creditore fatto prima di erogate le somme dovute. Anche in questo caso fino al 15 ottobre i pagamenti dovranno essere immediati.

Tutte le altre notizie sono rinvenibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate anche a tutela dei diritti dei cittadini e delle imprese. Per evitare di pagare prima o di non ricevere velocemente dalle amministrazioni pubbliche e dalle società a prevalente partecipazione pubblica quanto legittimamente dovuto.

https://www.ilcorrieredellacitta.com/news/agenzia-delle-entrate-sospesi-tutti-i-pagamenti-e-cartelle-ecco-fino-a-quando-i-dettagli.html

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