Pellegrini e Zaniolo per la Roma di Friedkin

Lorenzo Pellegrini

Pellegrini e Zaniolo saranno le prime conferme nella Roma di Dan Friedkin. Si ripartirà dai gioielli della società giallorossa che saranno il vero oro del tycoon texano che sta per rilevare il club giallorosso da James Pallotta. Bisogna ancora parlare al condizionale però. Il closing che ormai si aspetta da mesi ancora non è arrivato. Nessuna fumata bianca quindi neppur nella giornata di ieri. Gli avvocati delle due cordate finanziarie sono febbrilmente al lavoro da settimane, ma evidentemente cedere la Roma in queste condizioni facilissimo non è. La società ha chiuso il 2019 con un passivo di 87 milioni di euro, ma secondo quanto riporta oggi la Gazzetta dello sport i milioni potrebbero arrivare a 110 dopo gli ultimi controlli e assestamenti del bilancio. Tanta roba anche per il miliardario texano, ma non giungono voci di passi indietro o ripensamenti. Semplicemente le carte da leggere e mettere a posto sono tantissime. Oltre 500 pagine di faldoni che occupano quasi un metro di altezza negli uffici di New York dove si sta lavorando. Appena firmati i contratti preliminari nascerà la nuova Roma. Con molte novità e alcune conferme eccellenti. Dalle quali ripartire.

https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Roma/03-03-2020/nasce-roma-friedkin-pellegrini-zaniolo-gioielli-restano-3601432067804.shtml?refresh_ce-cp

Pellegrini e Zaniolo oro di Roma

Si ripartirà dai gioielli del club per andare a costruire qualcosa di importante. E tra loro in pole position ci sono Lorenzo Pellegrini e Nicolò Zaniolo. Quarantatré anni in due e un valore di mercato che è stimabile vicino ai 100 milioni. Uno è il capitano predestinato, lo aveva detto anche Francesco Totti quando tutti pensavano che dopo il ritiro del numero 10 romanista la fascia sarebbe andata a Florenzi. L’altro è stato acquistato quasi per caso dall’Inter nell’affare Nainggolan. Un vero e proprio crack per la Roma, con il ragazzo capace di imporsi subito anche nel giro della Nazionale maggiore. Ora è infortunato, ma l’operazione al ginocchio fatta a Villa Stuart sembra sia andata benissimo e i tempi di recupero saranno confermati. Mancini spera di averlo in campo già il 7 giugno all’olimpico per l’esordio agli europei contro la Turchia.

Qualificazione Champins e via gli esuberi

Chiaro che molto della prossima stagione passerà dalla qualificazione in Champion. Soldi freschi necessari per pensare in grande. Anche per uno economicamente ben attrezzato come Friedkin. Si può centrare l’obiettivo con un grande finale di campionato facendo la corsa sull’Atalanta. Che però è tre punti avanti, sta giocando benissimo e non sembra mollare. Oppure vincendo l’Europa League, con lo scoglio del Siviglia di Monchi tra due settimane agli ottavi. Ci si proverà ma intanto è importante avere dei punti fermi da cui ripartire, Zaniolo e Pellegrini ad oggi lo sono. E possono fare le fortune della Roma e di Friedkin. Bisognerà anche tagliare qualche contratto pesante a giugno, Difficile  pensare di reggere ancora i quattro milioni e mezzo all’anno dell’ingaggio di Pastore o gli oltre due di Juan Jesus. Operazioni non facili per il ds Petrachi che come tutta la dirigenza verrà messo alla prova dalla nuova società. Dopo si potrà acquistare e voltare pagina. Per un nuovo ciclo che i tifosi giallorossi si augurano lungo e vincente.