Piove, e Roma è un disastro tra buche e voragini. Raggi dove sei? (Video)

Video di Dillo a Noi Roma. Piove e Roma diventa di nuovo un percorso di guerra. E’ incredibile, lo diciamo tutti gli anni. Ma sembra davvero che nessuno riesca a porci rimedio. Tra foglie cadute che istruiscono caditoie e tombini e buche che si aprono come crateri, purtroppo siamo alle solite. La città non sembra davvero in grado di assorbire decentemente le ‘bombe d’acqua’ che con il clima impazzito ormai si abbattono anche alle nostre latitudini. E le centinaia di micro cantieri aperti e mai richiusi in tantissime strade non fanno che peggiorare ancora di più la situazione. Per non parlare delle stazioni della metropolitana. Tra quelle chiuse per manutenzione e quelle allagate. Insomma, si è trattato di un ‘ponte’ difficile per i cittadini romani. Che fossero automobilisti, scooteristi o ciclisti. Ma anche i pedoni e gli utenti dei mezzi pubblici hanno dovuto affrontare grosse difficoltà. E la domanda è sempre la stessa. Dopo quasi cinque anni, Raggi dove sei?

Foglie in terra e allagamenti. Ama, è colpa dei piccioni

Il Comune, fatti centinaia di interventi. Ma piove e tra alberi caduti e strade allagate è il caos

Il Campidoglio si difende. Dalle accuse di non aver saputo ancora una volta gestire al meglio l’emergenza maltempo nell’Urbe. E snocciola i dati, le centinaia di interventi che sarebbero stati svolti in queste ore a Roma. Oltre 150 da parte delle pattuglie della Polizia Locale di Roma Capitale in diverse zone della città. Dopo aver chiuso, su disposizione della Protezione civile, gli accessi alle banchine del Tevere con monitoraggi costanti per controllare l’innalzamento del fiume. Al fine di garantire la sicurezza della circolazione stradale gli agenti hanno effettuato  chiusure e deviazioni del traffico, causa allagamenti, del sottopasso di Lungotevere Michelangelo altezza piazza delle Cinque Giornate, via Isacco Newton altezza svincolo autostrada Roma-Fiumicino, via Ostiense altezza Malafede e viale Tiziano all’altezza via Maresciallo Pilsudski. Impegnativo anche il weekend per i vigili del fuoco che hanno effettuato quasi 250 interventi a seguito di alberi o rami pericolanti, insegne, pali ed antenne per i quali necessitava l’intervento di messa in sicurezza ad opera delle squadre VF con l’ausilio delle Autoscale. Ma nonostante l’impegno di Vigili e Forze dell’Ordine, l’acqua alta è rimasta in molte strade. Come testimonia l’eloquente filmato girato a viale Marconi dall’associazione Dillo a Noi Roma. Quando piove, a Roma è sempre il caos.

Il video denuncia di Dillo a Noi Roma, a Viale Marconi acqua alta come a Venezia

Ha fatto il giro della rete il video denuncia postato sulla pagina Facebook dell’associazione Dillo a Noi Roma. Che ritrae un Viale Marconi quasi irriconoscibile nella giornata di ieri. Con l’acqua alta quasi fossimo a Venezia, rami di alberi caduti e marciapiedi in larga parte inagibili. E le auto parcheggiate che corrono il rischio di essere portate via dalla corrente. Come già successo mesi fa con i cassonetti. Insomma, la foto di una città allo sbando. Che sul fronte del decoro e della manutenzione urbana segna un degrado forse mai conosciuto. Specialmente quando piove e il maltempo mette la viabilità in ginocchio. Ma la Raggi, si sa, è già impegnata in campagna elettorale. E mettere a posto strade, fogne e tombini potrebbe essere l’impegno del prossimo quinquennio. Ammesso che i cittadini romani rimandino lei e i grillini per la seconda volta a guidare il Campidoglio.

https://www.romatoday.it/cronaca/maltempo-roma-danni-7-dicembre-2020.html

 

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