Pirandola (FDI), inizia il ‘tour monnezza’ in Municipio 14 (video)

Con il casco bene allacciato e alla guida del suo ciclomotore, il consigliere di Fratelli d’Italia del Municipio 14 Massimiliano Pirandola si è recato presso l’ingresso secondario del S. Maria della Pietà. L’ex nosocomio psichiatrico, oggi poliambulatorio e sede dello stesso Municipio. Un sito centrale in questa zona di Roma nord, che dovrebbe essere tenuto perfettamente. Innanzi tutto per il decoro e l’igiene urbani. E poi a tutela di tutti i cittadini utenti della struttura. Invece, ancora una volta vediamo solamente abbandono e monnezza. Erbacce altre più di due metri e rifiuti sparsi ovunque. Materassi vecchi, televisori cannibalizzati. Calcinacci rifiuti urbani e siringhe. Tutto abbandonato a cumuli, proprio in prossimità del secondo ingresso del complesso monumentale. Inaccettabile, sentenzia Pirandola. Che promette solennemente come questo sarà solamente il primo di una serie di giri per il territorio municipale. Per dimostrare filmati alla mano come da queste parti il famoso vento del cambiamento non sia mai arrivato. Al pari dell’Ama e del servizio giardini. E il deposito selvaggio dei rifiuti insieme ai roghi tossici siano realtà quotidiana. Tuto questo mentre il comune spende 200 mila euro per la spiaggia sulle sponde del Tevere. Siamo davvero alla follia.

Rifiuti abbandonati e monnezza all’ingresso secondario del S. Maria della Pietà. E il campo nomadi di Cesare Lumbroso è a meno di un chilometro

Il filmato realizzato dal consigliere del Municipio 14 Massimiliano Pirandola vale più di mille parole. L’ingresso secondario del S. Maria della Pietà è sepolto da cumuli di rifiuti e di monnezza. È una situazione assurda e indecente, ha dichiarato Pirandola a 7Colli. Qui nessuno passa a pulire da almeno due anni. Le erbacce sono altissime e davanti all’ingresso si è formata una vera e propria discarica abusiva. In più a poche centinaia di metri da qui c’è il campo nomadi di via Cesare Lumbroso. E ogni sera si registra un traffico di persone e camioncini. Che scaricano roba, e ne portano a bordo altra. Quei rifiuti che poi nella notte verranno bruciati. Per estrarre il rame o altri metalli ben pagati sul mercato della criminalità organizzata. Troppo facile, perché il Municipio fa quello che può. Ma dal comune e dall’amministrazione centrale nessuno controlla

Ama, Multiservizi e rifiuti. Anche la UIL boccia la Raggi e minaccia lo stop.

Alberi non potati a via Vinci, e la gente è costretta a scendere dal marciapiede

Non c’è solo la monnezza a segnare il degrado di questa zona. Infatti a via Vinci gli alberi immensi e non potati hanno reso impraticabile tutto il marciapiede. E i cittadini che percorrono questa importante arteria che sfocia in via di Torrevecchia sono costretti a svendere. E a camminare in mezzo alla strada. È pericolosissimo, conclude Pirandola. Perché qui le macchine sfrecciamo di giorno e di notte e prima o poi succederà la tragedia. Ma invece di piangere sul latte versato, bisognerebbe intervenire subito. Garantendo oltre alla raccolta puntuale della spazzatura anche la manutenzione del verde pubblico. Forse una chimera, a Roma nel tempo della Raggi. Ma non smetteremo mai di lottare e denunciare le troppe cose che non vanno. E nuovi video in esclusiva sono già in arrivo.

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