Poliziotti con la testa di maiale: l’ultima indegna provocazione di un rapper in cerca di fama (video)

poliziotti maiale, Frah Quintale (1)

Il rapper e cantautore bresciano Frah Quintale ha postato sulla sua pagina Instagram un fotomontaggio che ritrae dei poliziotti in servizio con il volto coperto da maschere di maiale. Una trovata che ha indignato tanti e che i sindacati di polizia hanno denunciato come vergognosa.

“Che pena continuare ad assistere al vecchio, trito e ritrito espediente di voler sembrare ‘bambini cattivelli’ offendendo ‘i più grandi’, da parte di artisti che temono di non valere abbastanza da affermarsi con la propria arte. Eppure il giovane Frah Quintale non ha imparato nulla da chi prima di lui ha fatto ricorso a simili espedienti, tanto ridicoli quanto inutili e, anzi, addirittura dannosi. Una per tutte la famosa Gianna Nannini che fece esattamente ciò che ha fatto lui, salvo comparire in video pochi giorni dopo per scusarsi. Ora Frah potrebbe continuare a seguire le orme della celebre artista scusandosi anche lui, perché ormai l’obsoleta ‘comparsata’ del finto rivoluzionario che se la prende con gli sbirri è davvero insopportabile, banale quanto superficiale. La sicurezza, piuttosto, è una cosa molto seria”. Lo afferma Valter Mazzetti, Segretario Generale Fsp Polizia di Stato, dopo che sul profilo Instagram del cantante Frah Quintale è stato postato un fotomontaggio in cui appaiono poliziotti in servizio con volti di maiali.

“La sicurezza di Frah Quintale e di tutti gli altri cittadini è affidata ai sacrifici di queste persone sempre buone per essere denigrate da delinquenti, o perditempo di ogni risma, o artisti che vogliono sembrare belli e dannati – aggiunge -. Frah Quintale dovrebbe pensare un attimo di più alla responsabilità che ci si assume davanti a un pubblico, specialmente se si tratta di giovani, e riflettere su quale errore sia cercare un titolo di giornale con un gesto così orrendo contro migliaia di donne e uomini che lavorano onestamente e rappresentano lo Stato di cui anche lui fa parte. Donne e uomini che, si rassegni Frah, nel gradimento degli italiani vengono molto prima di lui”.

Chi è Frah Quintale, il rapper del video coi poliziotti con la testa di maiale

Nel 2006 inizia la sua carriera artistica quando dà vita al duo i Fratelli Quintale. In 10 anni pubblicano 5 album ma non riescono mai a raggiungere la popolarità. La voglia di musica è tanta e così subito Frah Quintale, vero nome Francesco Servidei, si dedica alla carriera da solista. Pubblica i singoli “Colpa del vino” e “Sosta” che rappresentano il primo step verso il suo primo album. Prima però si dedica all’EP “2004”. Il cantautore pone così le basi per il suo primo album di debutto “Regardez Moi” che prende il nome da un graffito presente in un palazzo abbandonato nella sua città natale, Brescia. Grazie al singolo “Cratere”, pubblicato a luglio 2017, scatta il passaparola che permette a Frah Quintale di raggiungere sempre più persone.

Ma è in streaming che Frah Quintale riesce a raggiungere numeri sorprendenti. In poco tempo arriva a 150 milioni di riproduzioni e così arriva la ristampa di “Regardez Moi” con tutte le 24 tracce. Ma è in streaming che Frah Quintale riesce a raggiungere numeri sorprendenti. In poco tempo arriva a 150 milioni di riproduzioni e così arriva la ristampa di “Regardez Moi” con tutte le 24 tracce.

Il 26 giugno 2020 ha quindi pubblicato il suo secondo album, Banzai (lato blu), prima parte di un progetto più ampio. Da questo disco sono stati estratti i singoli Farmacia, Contento e Amarena. Ora il post con i poliziotti con la testa di maiale: un gesto estremo di chi è alla canna del gas artistica.

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