Pomezia, cagnolino scheletrico per due anni in balcone tra escrementi e urina: salvato dopo l’intervento di Enrico Rizzi
Era sempre su quel balcone. Sotto il sole d’estate, al freddo e sotto la pioggia d’inverno. Pochi metri quadri, ricoperti di escrementi e urina. E a nulla erano servite le continue segnalazione fatte dai vicini di casa, per quel cagnolino in via Federico Fellini, a Pomezia. E alla fine, per poter mettere in salvo l’animale, è dovuto intervenire Enrico Rizzi, noto attivista per i diritti degli animali, che per la seconda volta in pochi giorni si è precipitato a Pomezia in soccorso di cagnolino.
Da anni sul balcone tra gli escrementi
“Mi hanno avvisato i vicini di casa”, racconta Enrico Rizzi ai nostri microfoni. “Mi hanno raccontato di questa cagnolina, una femmina di circa 6 anni, che da almeno due viveva sul balcone, denutrita, in mezzo ai suoi stessi escrementi. Una situazione di maltrattamento intollerabile. Il cane rischiava di morire: appena ho visto le foto e i video ho capito che serviva un intervento urgente e sono immediatamente andato a Pomezia”.
Ieri pomeriggio alle 15:30, sul posto, insieme a Rizzi, sono arrivati gli agenti della Polizia Locale di Pomezia e il personale veterinario della Asl Roma 6. Alla fine il proprietario del cane ha consegnato l’animale, visibilmente scosso e impaurito: la cagnolina è stata presa da Enrico Rizzi, che ieri sera l’ha portata in un rifugio a Latina. “Per fortuna stanno già arrivando per lei delle richieste di adozione, spero che qualcuno la prenda presto e le faccia dimenticare quello che ha passato negli ultimi anni”.
Minacce e insulti per evitare di prendere il cane
“Quando sono arrivato sul posto ho ricevuto minacce e insulti da diverse persone per non farmi andare a prendere il cane, ma questo non mi ha di certo spaventato”, dichiara l’attivista. Per il proprietario del cane adesso scatta la denuncia. “Io – spiega Enrico Rizzi – presenterò una denuncia per maltrattamenti. Ma già la polizia locale, così come la Asl, dovrebbe aver provveduto, visto che in questi casi la denuncia scatta d’ufficio. Il veterinario ha appurato i maltrattamenti subiti dal cane, che era scheletrico.
Qui il video all’intervento di Enrico Rizzi: https://www.facebook.com/enricorizziofficial/videos/1206584994348602. E adesso Luna, la cagnolina, aspetta che qualcuno si faccia avanti per accoglierla in una nuova famiglia. Chi fosse interessato può rivolgersi al numero 3282893244. Si trova a Latina, presso il rifugio R.P.D. Ringrazio, Prego, Dono.