Pomezia, spari, “incontri hot” e spaccio nel piazzale del cimitero: il degrado nella notte (FOTO)

colpi di pistola sul cartello davanti al cimitero di Pomezia

Cimitero di Pomezia, non bastavano le lamentele dei cittadini riguardo l’erba alta e le sterpaglie. E nemmeno il recente episodio di cronaca, che ha visto incendiare, nella notte tra il 27 e il 28 agosto, uno dei due chioschi nel piazzale davanti all’entrata.

Quello che accade la notte davanti al cimitero comunale, infatti, aggiunge un ulteriore tassello all’immagine di degrado che accompagna quest’area. C’è chi viene a drogarsi, chi ad appartarsi, chi a sparare ai segnali stradali. Tutto nel più completo anonimato, sicuri di poterla fare franca. Tanto qui non ci sono telecamere.

Notte di fuoco a Pomezia: distrutto dalle fiamme lo storico chiosco davanti al cimitero

Parcheggio terra di nessuno durante la notte

Dopo l’incendio abbiamo cercato di capire cosa accade nel piazzale antistante al cimitero comunale di Pomezia. Un luogo che dovrebbe essere di pace. E di rispetto per chi non c’è più. E invece più di qualcuno la notte frequenta quel parcheggio. Che diventa un luogo ideale per lo spaccio e il consumo di sostanze stupefacenti, ma non solo.

Qui sono diverse le coppie che, anche a pagamento – ma non solo – si appartano per consumare rapporti sessuali in auto. E i “resti” sono visibili il giorno dopo, con profilattici e fazzoletti sporchi gettati a terra vicino alla siepe che costeggia il parcheggio. C’è poi chi viene per bere birre e passare la serata, lasciando ovviamente le bottiglie a terra. E chi, infine, fa il “tiro a segno”. Qualcuno infatti si è divertito a sparare dei colpi di arma da fuoco contro il segnale che autorizza il parcheggio per tre posti per le auto riservate ai disabili. 6 colpi hanno centrato il cartello, uno invece ha fatto un buco nel muro del cimitero.

Pomezia, spaventoso incendio a ridosso di case e parcheggio: a rischio anche un asilo, fiamme e fumo visibili a chilometri di distanza (VIDEO)

Nessuna telecamera a riprendere cosa accade

Ma il piazzale, così come tanti altri del territorio (piazzale Kennedy, a Torvaianica, è un esempio: lì tutta l’estate, così come nel limitrofo parcheggio di via Zara, ci sono gare di auto durante la notte) non è dotato neanche di una telecamera di videosorveglianza. E chi ci va lo sa. E agisce impunemente.

Proprio sapendo che non c’erano telecamere hanno agito gli ignoti che una settimana fa hanno distrutto il chiosco di fiori. Le videocamere interne alla struttura, infatti, hanno potuto riprendere solo le fiamme, ma non chi ha appiccato il fuoco. “Eppure in tanti sanno quello che succede qui la notte”, commenta un uomo mentre si incammina verso l’entrata del cimitero. “Non è un fenomeno di questi ultimi giorni, che appena fa buio questa diventi terra di nessuno purtroppo lo sanno pure i morti”.

Pomezia, operazione antidroga: decine di militari e vigili del fuoco alle case Ater, ecco cosa sta succedendo