Pomezia, vende immobili senza pagare le tasse: sequestrate cinque case a imprenditore del mattone
Altro che semplice “dimenticanza”. Per anni avrebbe venduto immobili senza dichiarare un euro al Fisco. Ora il conto arriva tutto insieme. A Pomezia, un imprenditore attivo nel settore immobiliare finisce al centro di un’indagine per omessa dichiarazione dei redditi e si vede sequestrare cinque proprietà.
Il provvedimento è stato eseguito dai finanzieri del Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Roma su disposizione del GIP del Tribunale di Velletri, dopo la richiesta della Procura della Repubblica di Velletri. Si tratta di un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca, anche per equivalente, per un valore pari alle imposte ritenute evase.
Le indagini della Guardia di Finanza: vendite immobiliari senza dichiarazioni
L’inchiesta nasce da una verifica fiscale sugli anni d’imposta dal 2017 al 2020, condotta dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Pomezia. I controlli, spiegano gli investigatori, avrebbero fatto emergere un quadro netto: numerose cessioni di immobili effettuate senza presentare le prescritte dichiarazioni fiscali. Secondo i finanzieri, si tratta quindi di una condotta reiterata, con redditi non dichiarati, operazioni concluse davanti al notaio e poi sparite dai radar del Fisco.
Le fiamme gialle hanno effettuato le analisi degli atti notarili, hanno incrociato i flussi finanziari ed effettuato la verifica dei movimenti bancari. Un puzzle ricomposto pezzo dopo pezzo, fino a delineare il reale volume d’affari dell’impresa ai fini delle imposte sui redditi. Da qui la richiesta della Procura e il via libera del giudice al sequestro. Una misura cautelare che colpisce direttamente il patrimonio dell’indagato. Il provvedimento riguarda cinque unità immobiliari nella disponibilità dell’imprenditore. Il valore complessivo corrisponde alle somme che sarebbero state sottratte all’Erario.