Post antisemiti, La Regina (Pd): “Resto candidato”. E Letta tace

La Regina

È uno dei quattro capilista under 35 che Enrico Letta ha voluto, scontentando tanti blasonati deputati uscenti, per svecchiare il partito e accontentare il suo vice Provenzano. Ma il segretario regionale del Pd della Basilicata, Raffaele La Regina, 29 anni, portaborse del ministro dem, è diventato un problema.

“Il Pd dica una parola chiara e definitiva su Raffele La Regina. Alcuni retroscena giornalistici davano per certo il ritiro della candidatura di questo giovane che su Israele parla come gli estremisti islamici. Invece, nelle ultime ore il Pd affermerebbe esattamente il contrario, rilanciando e confermando con orgoglio la scelta su questo personaggio. Basta con questa vergogna”. Lo dichiara il deputato e vicesegretario della Lega Lorenzo Fontana.

Il candidato Pd fa finta di niente: “Nessun passo indietro”

“Nessun passo indietro, stiamo lavorando alla campagna elettorale con passione e determinazione. La vicenda di ieri si è chiusa con le mie scuse, la destra vorrebbe tenerla aperta. Come detto al @pdnetwork , giovani e Sud saranno il motore della crescita del Paese. Andiamo avanti!”. Lo scrive su twitter il segretario regionale in Basilicata e candidato del Pd alla Camera, Raffaele La Regina, smentendo le indiscrezioni su una sua rinuncia alla candidatura dopo le polemiche scaturite ieri da un tweet sulla politica dello Stato di Israele.

Su La Regina è intervenuto anche Salvini, quando si dava per scontata la sua rinuncia.  “Aveva scritto, nel corso degli anni, più di un post delirante contro Israele come questo: ‘In cosa credete di più: legittimità dello Stato di Israele, alieni o al mollicato di Mauairedd? E perché proprio al mollicato?’. Frasi – afferma il leader della Lega – che hanno consentito a Raffaele La Regina di diventare una colonna del Pd in Basilicata e di correre per il Parlamento con l’applauso di Enrico Letta che lo aveva espressamente citato come esempio”.

La protesta della comunità ebraica romana contro Raffaele La Regina

“Candidare i giovani in Parlamento è una scelta di valore, soprattutto se i candidati portano valore e idee innovative. Se bisogna leggere tesi di odio che negano il diritto d’Israele ad esistere allora abbiamo un grande problema”. Così in un tweet Ruth Dureghello, presidente della Comunità Ebraica di Roma, postando l’articolo de ‘Il Giornale’ centrato sul post di Raffaele La Regina, capolista del Pd alla Camera nel collegio plurinominale della Basilicata.

Per approfondire