Prorogata sino a Pasquetta la mostra dei delicati e fragilissimi disegni di Jacopo Pontormo
Sarà visitabile fino a Pasquetta – quindi proroga di quasi un mese – la mostra dal titolo “Di mano di Jacopo da Puntorme. Disegni di Jacopo Pontormo nelle collezioni dell’Istituto centrale per la grafica”. E’ allestita all’Istituto centrale per la grafica – nelle sale espositive della Calcografia al piano terra (ingresso da via della Stamperia 6 a Roma), a due passi da Fontana di Trevi. Per la prima volta la mostra propone nella sua interezza il fondo di disegni di Jacopo Carucci (1494-1556), artista meglio noto come Pontormo dal luogo di nascita, vicino Empoli. La cui fama al tempo rivaleggiò con quella dei grandissimi, da Raffaello ad Andrea del Sarto, da Bronzino a Vasari.
I manufatti di Jacopo da Pontorme sono fragilissimi
Considerata l’intrinseca fragilità di questi manufatti, a tal punto da sconsigliarne il prestito, questo importantissimo nucleo di disegni quasi tutti bifaccia, è poco noto anche agli specialisti. Ciò nonostante, si tratta di capolavori, in parte inediti, che riferiscono dell’attività creativa più intima dell’artista. E che potranno essere ammirati e confrontati tra loro fino al 18 aprile 2022, per un evento irripetibile nei prossimi dieci anni e forse oltre. Ma che costituisce un momento di particolare riflessione per tutti. Soprattutto perché quello visibile in mostra è un nucleo di disegni fresco di operatività dell’artista al lavoro. Una sorta di archivio personale di bottega la cui importanza in tutti questi anni era sfuggita agli esperti dell’arte di Pontormo.
La mostra nei pressi della Fontana di Trevi
Dal momento dell’inaugurazione – avvenuta a metà dello scorso mese di dicembre – la mostra ha avuto un eccezionale riscontro di critica. Confermando anche l’alta l’attenzione del pubblico e dei media (testate di carta e web, televisioni e radio italiani e esteri) verso la bellissima mostra di Pontormo a Fontana di Trevi, come ormai tutti la indicano.