Quando si giocherà il prossimo Campionato Europeo di calcio?
Archiviati gli ultimi tornei, la testa va già al prossimo grande appuntamento per le nazionali. La domanda che rimbalza tra gli appassionati è banale ma lecita: quando si giocherà il prossimo Campionato Europeo di calcio? La risposta è scritta nei calendari ufficiali. Si partirà il 9 giugno per chiudere i giochi il 9 luglio 2028. Dimenticatevi le trasferte estenuanti dell’edizione itinerante di qualche anno fa. UEFA ha scelto di concentrare il torneo in un’area geografica compatta, distribuita tra Inghilterra, Scozia, Galles e Repubblica d’Irlanda.
Questo lungo periodo di attesa serve soprattutto ai commissari tecnici. Devono ricostruire i gruppi, lanciare i giovani dell’Under 21 e trovare la quadra tattica nelle partite che contano. Tifosi e addetti ai lavori seguono ogni mossa, confrontando lo stato di forma dei calciatori e spulciando le quote sul calcio aggiornate oggi sui vari portali tematici per capire quali squadre godono dei favori del pronostico. Poi, però, la parola passa al campo. A giugno i calcoli della vigilia saltano in tre secondi. Una traiettoria deviata dal vento, un infortunio nel riscaldamento o un’espulsione flash possono rovinare i piani della squadra più forte del mondo. La sfortuna non guarda in faccia a nessuno.
Otto città e nove stadi sul percorso
La fase finale di UEFA EURO 2028 sarà ospitata da quattro nazioni: Inghilterra, Scozia, Galles e Repubblica d’Irlanda. Il progetto originario comprendeva anche Belfast, ma lo stadio Casement Park è stato escluso dal torneo. Le partite saranno disputate in nove stadi distribuiti in otto città, con la maggior parte degli incontri in Inghilterra. Il progetto iniziale per l’impianto di Belfast è tramontato, quindi i match si spartiranno su nove stadi totali.
Il sipario si alza a Cardiff, al Principality Stadium. Una scelta forte per accendere subito l’entusiasmo della manifestazione. Poi il torneo si sposterà negli altri paesi. La Repubblica d’Irlanda scalderà i motori all’Aviva Stadium di Dublino, mentre la Scozia si affiderà al prato di Hampden Park a Glasgow. La fetta più grande della torta spetta comunque all’Inghilterra. Londra presterà due stadi, la casa del Tottenham e il mitico Wembley, che ospiterà in esclusiva le due semifinali e la finale del 9 luglio. Le altre fermate del tour saranno Manchester, Birmingham, Newcastle e Liverpool, dove farà il suo debutto il nuovo impianto dell’Everton. Questa concentrazione geografica toglierà un bel peso alle squadre. Niente voli infiniti. Ci si sposta velocemente in treno o con micro-voli interni, arrivando al calcio d’inizio con le gambe leggere.
La novità del pass da sudare sul campo
A differenza delle precedenti edizioni, le nazioni ospitanti non avranno una qualificazione automatica. Inghilterra, Scozia, Galles e Repubblica d’Irlanda parteciperanno regolarmente alle qualificazioni europee, anche se il regolamento UEFA prevede due posti riservati alle migliori nazioni ospitanti che non riusciranno a qualificarsi direttamente. Inghilterra, Scozia, Galles, Irlanda del Nord e Repubblica d’Irlanda dovranno passare dalle forche caudine dei gironi eliminatori. Il sistema garantisce fino a due posti riservati alle nazioni ospitanti meglio classificate che non avranno ottenuto la qualificazione diretta attraverso i gironi. Saranno assegnati alle migliori escluse in base ai punti fatti nei rispettivi raggruppamenti.
La caccia ai ventiquattro pass per la fase finale comincerà nella primavera del 2027. Le nazionali verranno divise in dodici gironi all’italiana da quattro o cinque squadre. Chi vince il proprio gruppo ha la certezza di volare all’Europeo. Il sorteggio ufficiale che deciderà gli accoppiamenti si terrà a Belfast a dicembre del 2026. Per controllare tutti i regolamenti sui criteri di punteggio e seguire gli sviluppi organizzativi della manifestazione, il portale della UEFA offre aggiornamenti continui e comunicati ufficiali per media e tifosi. I restanti posti saranno assegnati attraverso gli spareggi previsti dal regolamento UEFA. Il numero delle squadre coinvolte nei play-off dipenderà da quante nazioni ospitanti avranno già ottenuto la qualificazione diretta.