Quarta fumata nera per il Quirinale: dietro Mattarella (166) spunta l’ex pm Di Matteo (56)
Ennesima fumata nera per le elezioni del Quirinale. Il quarto scrutinio finale assegna al presidente uscente Sergio Mattarella 166 voti, mentre ben 56 a Nino Di Matteo. Appena 3 per Pier Ferdindando Casini 3, Maria Elisabetta Belloni 2, Sabino Cassese 1.
Chi è Nino Di Matteo, il nome nuovo per il Quirinale
La componente degli ex grillini che hanno fondato “l’Alternativa” punta per il Quirinale su un nome poco noto alla maggioranza degli italiani: si chiama Nino di Matteo è il pm antimafia che ha indagato sulle stragi dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e in seguito sulla trattativa stato-mafia.
Nato a Palermo nel 1961, 60 anni, come riporta il quotidiano Il Domani, vive sotto protezione per le minacce dei boss: lo stesso Totò Riina, il «capo dei capi» durante l’ora d’aria nel carcere di Opera di Milano nel 2014 disse di volergli far fare «la fine del tonno». L’ordine di ucciderlo secondo alcuni pentiti sarebbe stato rinnovato anche dal super latitante Matteo Messina Denaro.