Quattro gatti da salvare a Torre Maura: i vigili si trasformano in eroi per un giorno

gatti

Erano stati abbandonati all’interno di un scatolone, i quattro gatti, ancora cuccioli, tratti in salvo dalla Polizia Locale di Roma Capitale. Ricevuta la segnalazione dal parroco di una chiesa della zona di Torre Maura, una pattuglia del VI Gruppo Torri si è recata nel luogo indicato e ha trovato i piccoli, nati solo da un paio di settimane, raggomitolati in un cartone.

Gli agenti gli hanno fornito subito cibo e acqua, prendendosi cura di loro, in attesa degli accertamenti veterinari del caso. Terminate le visite, i caschi bianchi hanno immediatamente attivato le procedure affinché i gattini, 3 maschi e un femmina, potessero ricevere la dovuta assistenza tramite un’associazione di volontari, che ora si sta occupando di trovare loro una nuova famiglia.

A Roma, i gatti sono un patrimonio cittadino antico quasi come la Capitale. Ecco perché, quando si verificano casi che riguardano i felini, la popolazione si interessa e si allarma in modo particolare.

La serial killer dei gatti di via Lavinio

Nelle scorse settimane ha fatto notizia la serial killer dei gatti di via Lavinio. Il Messaggero aveva racconta di un gatto misteriosamente sparito. Tutto questo, prima del blitz dei vigili e della Asl, dopo che la Raggi – a metà marzo – aveva firmato un’apposita ordinanza per vietare alla signora in questione di detenere gatti. Il giallo, negli ultimi giorni, si è infittito. Infatti, secondo le testimonianze raccolte, via social, dal comitato di via Lavinio i casi sono molto più numerosi.

Qualche tempo fa, infatti, la serial killer ha risposto all’annuncio di una giovane, chiedendole di ospitare una gatta, «per una settimana». Tuttavia la ragazza non si è fidata e ha quindi contattato il comitato di via Lavinio, che da tempo ha denunciato i comportamenti della serial killer dei gatti. «Ricordiamo che, dal 14 marzo. un’ordinanza sindacale vieta alla signora N.A. di detenere nella propria abitazione gatti o altri animali domestici», ricorda il comitato.

Per approfondire