Quirinale, Salvini sbotta: “Basta veti dalla sinistra sui candidati del centrodestra”
“Dopo la straordinaria generosità di Silvio Berlusconi” che ha rinunciato alla candidatura al Quirinale, “il centrodestra è al lavoro nella certezza che – nell’interesse del Paese – da sinistra non ci saranno No o veti incrociati come avvenuto fino a ieri. Siamo pronti a proporre donne e uomini di altissimo profilo”. Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini.
Salvini dice basta ai giochetti dalla sinistra sul Quirinale
E tra i grandi elettori, ci sarà anche il senatore Umberto Bossi. Il senatùr sarà al voto per il Presidente della Repubblica, al via da domani alla Camera. Un ritorno a Roma, dopo l’ultima trasferta dello scorso aprile. Il fondatore della Lega, negli scorsi giorni, ha ricevuto la visita del segretario leghista, Matteo Salvini, nella sua abitazione di Gemonio.
La profezia di Rotondi: “Bocceranno tutti i nomi del centrodestra”
Rotondi è invece meno ottimista, dopo la mancata candidatura di Berlusconi. “Che errore: ora bocceranno gli altri nomi. Non si può andare in guerra avendo in tasca anche il certificato di resa. E mi sembra che il centrodestra sia andato in guerra con la riserva di arrendersi alla prima fermata. Candidare Berlusconi al Quirinale è una scelta rivoluzionaria. O ci si sente di farla, e ci si sottopone al voto del Parlamento, o si faceva prima a dire subito ‘non ce la sentiamo’. Adesso il centrodestra prenderà un sacco di schiaffi, perché mortificheranno tutti i candidati che proporrà la coalizione. Non hanno capito che abbiamo a che fare con il peggiore centrosinistra della storia repubblicana”. Lo ha detto Gianfranco Rotondi, vicecapogruppo di Fi alla Camera, in una intervista al quotidiano ‘Libero’. “Con la tesi dell’assalto al Colle dal Pd vogliono dire che il centrodestra non ha diritto ad esprimere un suo candidato”, ha sottolineato.