Raggi, due mesi buttati. I parchi riaprono tra degrado e sporcizia

Da ieri anche i parchi della capitale stanno vivendo la loro fase due, e la sindaca Raggi ha deciso di riaprire alcune ville e diversi spazi verdi della città. Come chiedevano a gran voce tanti cittadini, al centro come in periferia. Ma la delusione è stata profondissima e ha lasciato presto il posto alla rabbia. Per lo stato indecente in cui gli spazi verdi sono stati abbandonati in questi sessanta giorni. Lasciati nella sporcizia e senza cura. Eppure il tempo per sfalciare e togliere erbacce e immondizia non è mancato. Visto che i cancelli delle ville erano chiusi. E che dunque si poteva agire velocemente per garantire una riapertura sicura. Anche da un punto di vista igienico e sanitario. Invece niente, almeno stando alle foto e ai video pubblicati su twitter da semplici cittadini e associazioni. Tutti increduli nel verificare con i propri occhi cosa c’era al di là dei cancelli.

E dopo l’emozione per i primi passi al parco, è scattata la domanda. Come è possibile che sia stato tutto abbandonato così? Ora sarà molto più difficile intervenire con le persone all’interno degli spazi verdi. E intanto per tutti gli utenti delle ville il rischio di farsi male o di non portare i bambini in un ambiente igienicamente sicuro è troppo alto.

https://twitter.com/giustw/status/1257321407425335297?s=21

Sui parchi gettati al vento due mesi. La Raggi li riconsegna pieni di sporcizia e di erbacce

Da ieri la sindaca Raggi ha riaperto alcuni parchi e ville della capitale. Come Villa Borghese, Villa Pamphilj ed altri ancora in diverse zone della città. Ma la delusione dei cittadini romani è stata  tantissima nel constatare che la maggior  parte degli spazi verdi erano stati lasciati allo stato brado. Erbacce ovunque, che in alcuni casi come nel parco dei Sassi a via Enrico Chiesa a Talenti ostruiscono addirittura il viale d’ingresso. Panchine sommerse dal fogliame. Forasacchi ovunque, con un grande pericolo per chi porta a spasso il cane. E per finire aree  giochi in completo abbandono. E la situazione non cambia spostandoci proprio a Parco Talenti. Le strisce in plastica di divieto di accesso messe dalla municipale lo scorso mese penzolano nel vuoto agitate dal vento. Tutto intorno, incuria e degrado. E il tweet postato sul sito Riprendiamoci Roma non lascia spazio ad interpretazioni. Dopo due mesi riaprono i parchi cittadini. Uno schifo.

https://twitter.com/mustapha1508/status/1257087608708005889?s=21

Le denunce nei tweet dei Romani. Le statue del Gianicolo sepolte dal verde, Villa Borghese abbandonata

Sono arrivate moltissime denunce via social da parte di tanti cittadini romani. Per lo stato vergognoso in cui sono stati ritrovati parchi e ville al momento della loro riapertura. Villa Borghese non ha avuto neanche la minima manutenzione, twitta Alberta Cinotti. Roma fa schifo. E posta una foto di una fontana abbandonata. In cui galleggiano alghe verdi in una pozza di acqua stagnante. E poi Guido Schwarz, disastro e Virginia Raggi ormai sono sinonimi. E in effetti la sindaca è riuscita a realizzare una integrazione avanzata anche nella protesta. Mustapha Hussein twitta dal Gianicolo. Anche qui due mesi buttati. Con erbacce alte che arrivano a nascondere il busto dei personaggi delle statute della più celebre passeggiata di Roma. Un problema di decoro, certo. Ma anche di igiene pubblica e di sicurezza. Una brutta immagine  per una città che cerca faticosamente di rialzarsi e di guarire dalle sue ferite. Ma ci voleva così tanto a mandare AMA e giardinieri quindici giorni fa a ripulire tutto? Alle volte sembra che la sindaca Raggi e la sua giunta ci provino gusto, a farsi del male da soli. A loro, e agli incolpevoli cittadini romani.
https://twitter.com/albertacinotti/status/1257277223037517826?s=21

 

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