Regione Lazio, Rocca incontra il ‘quasi-assessore’ Calvi: verso il cambio in giunta per Forza Italia

Alessandro Calvi

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Il passaggio è ormai entrato nella fase operativa: il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, avrebbe avuto un primo confronto con Alessandro Calvi, indicato come principale candidato a entrare in giunta per Forza Italia. L’avvicendamento ruota attorno alla posizione di Giuseppe Schiboni, destinato a lasciare l’esecutivo regionale dopo la recente nomina in un organismo nazionale.

Schiboni verso Agenas: la nomina che libera una casella chiave

La cornice è istituzionale prima ancora che politica. Schiboni è stato nominato nel Consiglio di amministrazione di Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali: un incarico che, nelle ricostruzioni circolate in queste ore, rende probabile un suo passo indietro in giunta. La nomina risulta formalizzata da un decreto collegato alla Presidenza del Consiglio, con firma del sottosegretario Alfredo Mantovano. Agenas, nel frattempo, resta un nodo strategico per l’architettura del Servizio sanitario, perché supporta Regioni e governance delle politiche sanitarie.

Le deleghe: urbanistica, lavoro e scuola al centro della continuità amministrativa

Il punto più sensibile non è solo “chi entra”, ma “che cosa gestirà”. L’ipotesi prevalente è che Calvi erediti un portafoglio ampio: urbanistica, lavoro, scuola, formazione, ricerca e merito. È un perimetro che incrocia scelte su pianificazione del territorio, politiche attive e programmazione del sistema educativo, con ricadute dirette su enti locali, imprese e mondo della formazione. Non a caso, l’urbanistica è stata oggetto di ribilanciamenti nella maggioranza anche in passaggi precedenti, segno del peso politico della delega.

Il profilo di Alessandro Calvi e il fattore Forza Italia nel Lazio

Calvi è un dirigente di area pontina, già coordinatore provinciale di Forza Italia a Latina e considerato vicino al senatore Claudio Fazzone, riferimento regionale del partito. Nelle ultime settimane, nelle cronache locali, sono circolate anche alternative (tra cui Cosmo Mitrano). Ma lo scenario che prende quota è quello di una soluzione “territoriale” e interna agli equilibri azzurri. In parallelo, Forza Italia rivendica un ruolo rafforzato in Consiglio regionale, dinamica che rende ogni scelta di giunta un tassello di peso nei rapporti di coalizione.

Tempi e prossimi passaggi: dimissioni, decreto e confronto nella coalizione

La timeline, a questo punto, dipende da due atti: le dimissioni di Schiboni e il decreto di nomina del nuovo assessore da parte di Rocca. Pubblicamente, il governatore ha parlato della necessità di una riflessione con gli alleati e ha riconosciuto il rilievo dell’incarico ottenuto da Schiboni, senza però sbilanciarsi sul nome del successore. Il passaggio, se confermato, sarebbe un rimpasto mirato più che una riscrittura complessiva della giunta: un modo per preservare stabilità e continuità operativa sui dossier aperti.