Regione Lazio, Valeriani ‘chiama’ Rocca in Commissione: dubbi sulla nomina di Aleandri all’Agricoltura

Francesco Rocca e Massimiliano Valeriani

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La Regione Lazio torna sotto i riflettori per una nomina di vertice che ora finisce al centro di un’audizione politica: Massimiliano Valeriani (PD), presidente della Commissione Trasparenza, ha convocato alla Pisana sede della Regione Lazio il presidente Francesco Rocca e i vertici della Giunta per fare luce sull’incarico affidato a Roberto Aleandri, direttore della Direzione regionale Agricoltura.

La convocazione: Rocca e i vertici chiamati a riferire

L’audizione è fissata per martedì 10 marzo. Il tema è chiaro: discutere i “chiarimenti” legati a una sentenza del Tribunale di Roma (Sezione Lavoro) che mette in discussione il percorso con cui Aleandri è arrivato alla guida della struttura che si occupa di agricoltura, sovranità alimentare, caccia e pesca, foreste.

All’incontro sono stati invitati anche figure chiave dell’amministrazione regionale: il capo di gabinetto del presidente, Giuseppe Pisano; l’assessora al Personale, Luisa Regimenti; il direttore regionale competente sul personale, Luigi Ferdinando Nazzaro.

Chi ha firmato la nomina e quanto costa

L’incarico a Roberto Aleandri è stato conferito con una deliberazione della Giunta regionale del 4 dicembre 2023. In altre parole: l’atto passa dalla Giunta e viene assunto dall’esecutivo regionale guidato da Rocca.

Sul fronte economico, i numeri disponibili indicano 47.015,77 euro di stipendio tabellare annuo lordo e 113.172,78 euro di retribuzione di posizione. Totale: circa 160.188,55 euro lordi l’anno, a cui può aggiungersi la retribuzione di risultato, che è variabile.

La sentenza: “giudizi irragionevoli” e il nodo dei requisiti

Il punto che ha acceso la miccia è la pronuncia del Tribunale di Roma sul ricorso di un candidato escluso, R. O.. Il cuore della contestazione riguarda la valutazione comparativa. In particolare, viene sottolineata la distanza tra un’esperienza apicale continuativa e incarichi temporanei. In un passaggio, si legge che l’“assunzione temporanea” di funzioni vicarie non può essere messa sullo stesso piano della direzione apicale esercitata per anni dal ricorrente.

Non è solo un tema di principio. È anche pratico. La sentenza ha avuto un impatto concreto: alla Regione viene attribuito un risarcimento quantificato in 225mila euro.

Dalle polemiche del 2025 all’audizione di oggi: il focus su Aleandri

La convocazione di Valeriani arriva dopo mesi di tensioni politiche. L’opposizione sostiene che una nomina così pesante, anche per costo e peso decisionale, debba poggiare su una selezione inattaccabile. Per questo la Commissione Trasparenza chiede ora un chiarimento pubblico, con Rocca chiamato a spiegare scelte e passaggi.

Non è la prima volta che la Commissione entra su nomine di vertice. In più occasioni, Valeriani ha posto il tema delle conseguenze amministrative e dei possibili profili di danno per l’ente.

Il rischio finale: quando gli errori si pagano, i tagli li subiscono i cittadini

Qui il punto non è solo politico. È anche pratico. Risarcimenti, contenziosi e stop amministrativi producono costi. E spesso quei costi finiscono per comprimere altre voci di bilancio e ricadere sulla spalle dei cittadini.