Rifiuti, anche l’Aurelio contro i biodigestori di Gualtieri

Foto Roma Today. Dopo il Municipio 15, anche il 13, sempre a guida dem, si mette contro il Piano rifiuti di Gualtieri. Con la Presidente Giuseppetti, che fa votare dai suoi un ordine del giorno contro ogni ipotesi di nuovi impianti a Casal Selce. Zona al confine con la martoriata Valle Galeria. Un voto condiviso con le opposizioni, Fratelli d’Italia in testa, che suona come una sonora bocciatura per il Campidoglio. Anche se il sindaco e l’assessora all’ambiente Sabrina Alfonsi hanno fatto sapere di voler tirare dritto per la loro strada. Era già tutto scritto nel programma elettorale, si difendono da Palazzo senatorio. Ma la battaglia contro i biodigestori a Casal Selce e a Cesano sembra essere solo all’inizio. Mentre Ama si appresta a rispondere entro fine marzo al bando dell’amministrazione comunale. E in caso di vittoria, sarà la ex municipalizzata dei rifiuti a dover costruire i due impianti. Tra mille difficoltà, come e’ facile immaginare. Se perfino il vescovo di Santa Rufina Gianrico Ruzza, della diocesi che va da Fiumicino a Santa Marinella, in un recente sermone ha espresso la contrarietà sua e della Chiesa ai nuovi insediamenti.

Il parlamentino dell’Aurelio boccia i nuovi impianti per il trattamento dei rifiuti

Entrando nei dettagli, in municipio XIII (guidato dalla presidente dem Sabrina Giuseppetti) dieci consiglieri di centrosinistra hanno votato con Fratelli d’Italia e Lega un ordine del giorno. A prima firma della consigliera di maggioranza Martina Bordi, durante un consiglio straordinario sul tema che si è svolto nella giornata di martedì. “Ringraziamo il centrosinistra che pur sapendo di andare contro le scelte della Giunta comunale, ha dimostrato un grande senso di responsabilità. Facendo approvare un documento che va a sostegno dei cittadini di Valle Galeria e dell’intero territorio municipale” hanno dichiarato la capogruppo di FdI Isabel Giorgi e il consigliere Marco Giovagnorio. M5s e lista Aurelio in Comune sono usciti dall’aula, tra i contrari solo le consigliere Caterina Monticone e Claudia Finelli della lista Calenda. “Il pensiero che, ancora una volta, si sia ceduto alla tentazione di lasciare il passo, non alla soluzione di una criticità importante, bensì all’eco del Nimby è inevitabile” dichiarano in una nota insieme al consigliere capitolino Francesco Carpano. Poi la prognosi infausta: “Gualtieri rischia di fare la stessa fine dell’ex sindaco Marino”.

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