Risalgono i contagi e i morti. E già il governo parla di chiusure e di stato di emergenza

malato ospedale virus (2)

I contagi ricominciano lentamente a salire. Sono 3.121 i nuovi contagi da Covid in Italia (ieri 2.898), secondo i dati del ministero della Salute. Da ieri sono stati registrati altri 13 morti (ieri 11) che portano a 127.864 il totale delle vittime da inizio emergenza. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 244.797 tamponi, con un tasso positività che scende a 1,3% (ieri 1,4%).

Lieve aumento anche per i ricoveri

In lieve aumento anche le persone ricoverate in ospedale con sintomi che sono 1.111 (ieri 1.088), con un aumento di 23 persone rispetto a ieri mentre sono 162 i ricoverati in terapia intensiva (+1 rispetto a ieri), con 9 ingressi nelle ultime 24 ore. Sono e 4.112.977 i guariti (+2.328) e 43.491 gli attualmente positivi (+777).

I casi salgono anche nel Lazio

“Si registrano 500 nuovi casi positivi” a Covid oggi nel Lazio “su quasi 8mila tamponi (-1.187) e oltre 27mila antigenici per un totale di quasi 35mila test”. Due i decessi, mentre “i ricoverati sono 105, le terapie intensive 25, i guariti 175. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 6,5% ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende all’1,4%”. Lo comunica in una nota l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, rinnovando il suo “appello a vaccinarsi o a completare il percorso vaccinale prima di partire per le vacanze”.

339 casi solo a Roma

I casi salgono, aggiunge l’assessore, “ma rimane bassa la pressione sugli ospedali”. “I casi a Roma città sono a quota 339”, prosegue l’assessore D’Amato. Nelle province si registrano 35 nuovi casi, e si registra 1 decesso nelle ultime 24 ore sul territorio dell’Asl di Latina. “Grande adesione della Comunità Sikh alla vaccinazione. In 3 giorni a Bella Farnia”, Latina, “abbiamo vaccinato 570 indiani, tra i quali 70 irregolari. Abbiamo avuto una grande risposta all’iniziativa”. A sottolinearlo è stato l’assessore D’Amato.

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