Roma e Lazio addio a Massimo Ruggeri e follia in strada (video)

La Roma e la Lazio. L’eterna rivalità calcistica tra biancocelesti e giallorossi è argomento che nella capitale ha sempre tenuto banco. Un tifo appassionato e sanguigno quello romano. Quando vivevamo ancora in un mondo normale e il coronavirus non lo conosceva nessuno. Si parlava delle squadre capitoline ovunque, in taxi come nei bar. Sul posto di lavoro. In famiglia. Con i parenti che nel giorno del derby diventavano perfetti estranei. Seduti idealmente sulle curve opposte dello stadio Olimpico. Oggi è tutto cambiato. Il calcio è fermo, e le rivalità del pallone sono passate ovviamente in secondo piano. La partita vera e’ un’altra e si gioca sulla pelle degli Italiani e dei Romani. Ma nonostante questo la rivalità cova sempre sotto la cenere. E qualcuno forse per lo stress del momento va fuori di testa. In completa follia. Come è successo a un uomo ripreso in un video amatoriale in zona Colli Aniene.

Parte il flash mob con grazie Roma e lui impazzisce di follia

E’ successo l’altro giorno in zona Colli Aniene a Roma e il video amatoriale girato da qualcuno sul terrazzo sta facendo il giro della rete. Sono le 18, e come ogni giorno parte il flash mob musicale dai balconi. Chi mette l’inno di Mameli, chi musica pop. Qualcuno sceglie di mettere quel grazie Roma del grande Antonello Venditti che rappresenta uno dei più famosi inni giallorossi. Ma a quel punto giù in strada si precipita un uomo. In piena follia. Che con fare poco urbano si rivolge agli abitanti del palazzo. Tra minacce e insulti chiede con veemenza che quell’inno sia tolto subito. Si sente una voce femminile sullo sfondo, un commento molto romano ma ineccepibile. Ma questo sta fuori! Calma, raccomandiamo noi. Si può sempre rispondere con uno sfottò simpatico, magari mettendo a tutto volume l’inno della Lazio. Ma scene di questo tipo quando ci sono medici e infermieri in corsia che lottano per salvare vite umane non vogliamo vederne più. E vi proponiamo il video solo perché entra nel bestiario delle cose da non fare mai. Il tifo, anche quello più sanguigno è un’altra cosa.

Sulla Tiburtina, a Colli Aniene, la rivalità calcistica ai tempi del Corona Virus

Pubblicato da Fabrizio Montanini su Domenica 15 marzo 2020

 

 

Addio a Massimo Ruggeri papà della Signora in giallorosso

E allora riprendiamo a parlare delle squadre della capitale con classe e stile. Quelle qualità che ha sempre avuto Massimo Ruggeri, ideatore e storico conduttore della Signora in giallorosso. Trasmissione in onda per oltre vent’anni su Teleroma 56. Ci ha lasciato ieri, stroncato da un infarto all’età di 69 anni. Tantissime le attestazioni di stima e di vicinanza e affetto alla famiglia. Stima trasversale dobbiamo aggiungere. Perché se è vero che Ruggeri parlava con eleganza e classe ai cuori giallorossi, è innegabile che fosse voluto bene da tutti. Nel suo studio ha ospitato grandi campioni è formato decine di giornalisti. Il saluto migliore che possiamo fargli è quello che appare in un tweet sul sito ufficiale della AS Roma. Un Signore in giallorosso, ciao Massimo.

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