Roberto Fiore si candida a sindaco di Roma: il leader di Forza Nuova sfida Gualtieri dopo la condanna sulla Cgil
Roberto Fiore, leader del movimento di estrema destra Forza Nuova, annuncia la candidatura a sindaco di Roma e si prepara a sfidare Roberto Gualtieri alle prossime elezioni comunali, a pochi giorni dalla conferma in appello della condanna a otto anni e sei mesi per l’assalto alla sede nazionale della Cgil. La decisione, comunicata il 12 ottobre, segna il ritorno del movimento nella competizione elettorale della Capitale, mentre resta aperta la vicenda giudiziaria che coinvolge il suo leader.
Una candidatura che va oltre Roma
L’iniziativa non riguarda soltanto il Campidoglio. Forza Nuova ha annunciato altre candidature, delineando una strategia elettorale su più territori. Il vicesegretario Luca Castellini correrà per diventare sindaco di Verona, mentre Giuseppe Bonanno Conti e Massimo Ursino sono stati indicati per le elezioni regionali siciliane del 2027. Il movimento presenta questa scelta come una risposta politica alle vicende giudiziarie che hanno interessato alcuni dei suoi esponenti.
La sentenza sull’assalto alla Cgil
L’annuncio arriva cinque giorni dopo la sentenza della Corte d’Appello di Roma del 7 ottobre, che ha confermato le sette condanne di primo grado per i fatti del 9 ottobre 2021. Durante una manifestazione contro il Green Pass, alcuni partecipanti fecero irruzione nella sede nazionale della Cgil, in corso d’Italia, provocando gravi danni. Per Fiore è stata confermata la pena di otto anni e sei mesi di reclusione. Confermata anche la condanna a otto anni e sette mesi per Giuliano Castellino, ex esponente di Forza Nuova.
Perché Roberto Fiore può ancora candidarsi
La condanna, tuttavia, non è definitiva. Resta infatti possibile il ricorso in Cassazione e, allo stato attuale, non risulta un impedimento che escluda automaticamente Fiore dalla competizione elettorale. La normativa sull’incandidabilità, prevista dalla legge Severino, richiede specifici presupposti giuridici. La sua posizione potrebbe quindi cambiare con gli ulteriori sviluppi processuali, mentre la candidatura annunciata dovrà comunque seguire le ordinarie procedure elettorali.
La sfida a Gualtieri e il futuro di Forza Nuova
Nel frattempo, Forza Nuova prepara anche il proprio quinto congresso nazionale, annunciato a Roma per gennaio 2027. Sarà un altro passaggio nella strategia con cui il movimento intende rilanciare la propria presenza politica. La candidatura di Fiore apre così un nuovo capitolo in vista delle prossime elezioni comunali. Resta da capire quale seguito elettorale potrà ottenere il leader di Forza Nuova e quale spazio riuscirà a conquistare nella sfida per il Campidoglio.