Roma, 100mila € in più per lo staff della Giunta Gualtieri: arrivano tre nuovi dipendenti

Roma, il Campidoglio, foto generata con IA

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Roma, la Giunta Gualtieri aumenta (ancora) il proprio staff di supporto e lo fa per la quarta volta consecutiva negli ultimi dodici mesi, dopo i tre precedenti tre ‘allargamenti’ di personale di aprile, agosto e dicembre 2025. Con tre voti separati (deliberazioni di Giunta n. 95, 96 e 102 del 9 aprile che alleghiamo in formato scaricabile alla fine di questo articolo), il Campidoglio ha dato il via libera a tre nuovi incarichi negli uffici degli assessori Zevi (Patrimonio) e Segnalini (Lavori Pubblici). Il costo diretto delle retribuzioni dei tre nuovi dipendenti arriva a 96mila euro l’anno. E supera quota 100mila euro se si considerano anche gli oneri a carico dell’amministrazione e l’Irap. Si tratta di due contratti a tempo pieno e determinato e di un contratto part time al 50%, sempre a tempo determinato.

Le tre assunzioni decise dalla Giunta

I nuovi ingressi riguardano due assessorati chiave. Nell’ufficio dell’assessore al Patrimonio e alle Politiche Abitative, Andrea Tobia Zevi, entrano P. N. con un contratto part time al 50% da 23mila euro lordi l’anno e M. R. con un contratto a tempo pieno da 33mila euro lordi annui. Nell’ufficio dell’assessora ai Lavori Pubblici e alle Infrastrutture, Ornella Segnalini, arriva invece G. B. con un contratto a tempo pieno e determinato da 40mila euro lordi l’anno. Tutti e tre gli incarichi sono legati alla durata del mandato assessorile.

Che cosa faranno i nuovi collaboratori

Al di là del linguaggio amministrativo, il senso politico della scelta è semplice. La maggioranza rafforza la struttura fiduciaria che lavora ogni giorno accanto agli assessori. P. N. dovrà occuparsi soprattutto di attività di segreteria, agenda e rapporti con gli uffici. G. B. viene chiamato a seguire il supporto sulle infrastrutture viarie e sulla manutenzione. M. R. dovrà invece affiancare l’assessorato nelle relazioni con enti e istituzioni, oltre che su dossier tecnici legati al patrimonio e alla rigenerazione urbana.

Una scelta che arriva a ridosso del percorso verso il voto

La novità non arriva in un momento qualunque. Le elezioni comunali del 2027 sono ormai all’orizzonte. E a circa un anno dal voto il Campidoglio sceglie ancora una volta di rafforzare la squadra che lavora a stretto contatto con la parte politica dell’amministrazione. Non si parla di assunzioni stabili nella macchina comunale. Si parla di figure scelte per accompagnare l’azione degli assessori fino alla fine del mandato. Ma il risultato politico non cambia. Lo staff cresce. E cresce anche la spesa pubblica, a carico dei cittadini, collegata a questa struttura.

Un trend già visto nei mesi scorsi

Non è un episodio isolato. Negli ultimi dodici mesi, come avevamo già raccontato, il rafforzamento dello staff della Giunta Gualtieri è andato avanti per tappe successive. Nella primavera del 2025 erano arrivati aumenti consistenti per sette collaboratori del sindaco. In alcuni casi i compensi erano saliti fino a livelli molto vicini a quelli della dirigenza comunale. Il caso più evidente era stato quello di una collaboratrice passata da 32mila a 61mila euro lordi annui.

Dall’estate 2025 a oggi, una crescita continua

Poi, ad agosto 2025, erano arrivati altri due ingressi nel Gabinetto del sindaco. Uno con un compenso superiore ai 111mila euro lordi l’anno. L’altro attorno ai 45mila euro. Nello stesso periodo si era registrato anche un nuovo collaboratore nello staff di un assessore poco prima di Capodanno 2026. Il conto complessivo, già allora, era salito in modo sensibile.

Le tre nuove assunzioni deliberate ad aprile 2026 si inseriscono quindi in una linea ormai chiara. La Giunta Gualtieri continua a investire sul proprio staff fiduciario. Lo fa ampliando gli uffici politici di supporto. E lo fa con una nuova crescita dei costi per il bilancio pubblico. Per i cittadini, al di là delle formule amministrative, il punto è tutto qui: la squadra del Campidoglio si allarga ancora. E lo fa a poco più di un anno dalle prossime elezioni e, come al solito, a spese dei cittadini.

Roma, sullo sfondo alcune case popolari di Pomezia, in primo piano il sindaco Gualtieri e l'assessore Zevi
Roma, sullo sfondo alcune case popolari di Pomezia, in primo piano il sindaco Gualtieri e l’assessore Zevi – www.7colli.it