Roma, 12 pusher in manette, controlli a tappeto tra centro storico e periferie

Polizia in azione a Roma

Contenuti dell'articolo

Roma è stata attraversata, nell’ultima settimana, da un’operazione di controllo a tappeto pensata per restituire ordine, sicurezza e decoro ai quartieri della Capitale. La Questura ha messo in campo un piano straordinario che, su indicazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha interessato sia le zone centrali più frequentate da turisti e pellegrini, sia le periferie spesso colpite da degrado e microcriminalità. Dalla storica via Veneto alla borgata di Tor Bella Monaca, la città è stata scandagliata con interventi coordinati e interforze, coinvolgendo Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Ispettorato del Lavoro, ASL Roma 1 e AMA.

Il cuore di Roma sotto osservazione: tra turismo, negozi e decoro

Il punto di partenza è stato Piazza Barberini, luogo simbolo del turismo cittadino e snodo centrale, a ridosso della metropolitana. Qui, oltre 20 agenti, guidati dal Commissariato Castro Pretorio, hanno operato controlli non solo per prevenire furti e reati predatori, ma anche verifiche amministrative a carico di attività commerciali. Alcune irregolarità riscontrate riguardano esposizione dei prezzi, tracciabilità dei prodotti e condizioni igienico-sanitarie. Parallelamente, è stata avviata un’opera di ripristino del decoro urbano, perché le situazioni di degrado sono spesso anticamera della microcriminalità. L’obiettivo dichiarato è “intervenire prima che il problema esploda”, rafforzando, soprattutto nei luoghi ad alta affluenza, una percezione di sicurezza concreta.

Marconi, Magliana e il Tevere: bonifiche e contrasto agli insediamenti abusivi

Altri interventi significativi sono stati condotti nel quadrante sud-ovest, in particolare nei quartieri Marconi e Magliana. Gli agenti del Distretto San Paolo hanno concentrato l’attenzione sul campo nomadi di via Luigi Candoni e sugli insediamenti abusivi lungo il Tevere. Si tratta di aree storicamente segnate da problematiche di marginalità sociale, rifiuti, occupazioni e microreati. Le bonifiche e i controlli, in questo caso, hanno puntato a prevenire situazioni di degrado strutturale, con l’obiettivo di ridurre l’impatto sul territorio e tutelare residenti e viabilità.

Il Vaticano si prepara al Giubileo: bonifiche e tutela dei pellegrini

Con l’avvicinarsi del Giubileo, aumentano le attenzioni nell’area vaticana. Il Commissariato Borgo ha guidato una serie di operazioni orientate alla sanificazione e rimozione di bivacchi e giacigli di fortuna, coadiuvato dall’AMA. Le attività hanno interessato le strade che portano a San Pietro: via della Conciliazione, Largo del Colonnato, fino a Borgo Santo Spirito. L’obiettivo è duplice: garantire decoro e accoglienza ai pellegrini e prevenire situazioni potenzialmente a rischio per la sicurezza o la salute pubblica.

Controlli amministrativi e irregolarità: oltre 10mila euro di sanzioni

Nel quartiere Aurelio, gli agenti hanno concentrato l’attività sugli esercizi commerciali, verificando le condizioni lavorative del personale e la corretta esposizione dei prodotti. Durante le operazioni sono stati individuati sei cittadini extracomunitari irregolari, trasferiti all’Ufficio Immigrazione per le procedure del caso. Il bilancio complessivo delle verifiche in città è di 800 persone identificate e 12 sanzioni, per più di 10mila euro. Tra le violazioni più gravi: mancata esposizione dei prezzi, prodotti non tracciati, inosservanze sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Spaccio e criminalità diffusa: pusher arrestati e droga sequestrata

Parallelamente, la Questura ha intensificato le operazioni contro lo spaccio nelle periferie. A Primavalle, due giovani sono stati arrestati con mezzo chilo di droga nascosto in auto. A San Basilio, altri tre pusher sono finiti in manette. Nel quadrante est, da Tor Bella Monaca a Finocchio, sono stati individuati sette spacciatori che operavano tra abitazioni popolari, marciapiedi e veicoli in sosta. In totale, sequestrati oltre 800 grammi di stupefacente e 3000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.

Una linea chiara: continuità, coordinamento e presenza sul territorio

La Questura definisce queste operazioni come parte di una strategia permanente e non episodica. Il messaggio è chiaro: contrastare degrado, illegalità e microcriminalità è una priorità per garantire vivibilità e sicurezza nei quartieri. La “morsa” sulla città continuerà, adattandosi alle esigenze dei singoli territori, guardando al Giubileo ma soprattutto alla quotidianità dei residenti. Roma, insomma, non sarà lasciata sola.