Roma, 14 e 15 febbraio 2026, musei gratis per i residenti, ticket per turisti. Ecco gli eventi imperdibili
Il weekend del 14-15 febbraio arriva nel pieno di una scelta che pesa più di molte campagne: Roma rende gratuiti per i residenti i musei e i siti archeologici comunali, mentre introduce nuove tariffe per i non residenti in alcuni luoghi finora free e persino un biglietto d’accesso “a ridosso” della Fontana di Trevi. È un cambio di paradigma: accesso come diritto di cittadinanza, sostenibilità come tema aperto (flussi, manutenzione, risorse).
Sabato 14: RomAmor, l’amore fuori dalla retorica
Per chi cerca un sabato più “civico” che mondano, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali firma RomAmor 2026: visite e letture a tema nei musei e in città, con prenotazioni e numeri chiari (il call center 060608 torna centrale). Nel programma del 14 spiccano percorsi come “Cent’anni d’amore” alla Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale e itinerari tra memoria, palazzi e collezioni: un modo per riportare San Valentino sul terreno della storia, non dei cliché.
Mercati creativi e città reale: Hippie Market agli Acquedotti
Se l’agenda istituzionale parla di accesso, la città “vissuta” risponde con format ibridi: al 692 Secret Garden torna l’Hippie Market (14-15 febbraio), tra artigianato, vintage, laboratori e musica. L’aspetto interessante non è la moda del momento, ma l’uso di spazi urbani non centrali come piattaforme culturali: un controcanto al turismo da cartolina, utile anche a redistribuire flussi e consumi. In breve: la Roma che funziona spesso è quella che esce dal perimetro del centro.
Tevere in maschera: il Carnevale come test sullo spazio pubblico
Sabato mattina, il Carnevale Tiberino (partenza da Scalo de Pinedo, arrivo a Castel Sant’Angelo) mette al centro una domanda politica prima ancora che festiva: che rapporto ha Roma con il suo fiume? La manifestazione, pensata per famiglie, insiste su ambiente e riavvicinamento al Tevere, con un taglio che intercetta temi di rigenerazione e fruizione urbana. Non è poco, in una città dove lo spazio pubblico è spesso conteso tra emergenze e rendite.
Domenica 15: Auditorium, tradizione popolare e agenda culturale
Domenica pomeriggio l’asse si sposta verso Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone: alle 18 in Sala Sinopoli va in scena “La Tarantella del Carnevale”, progetto che tiene insieme maschere e musica popolare (con la regia artistica di Ambrogio Sparagna e l’Orchestra Popolare Italiana). Nelle stesse ore si chiude anche la prima edizione di “Un Solo Mare”, festival che intreccia cultura e sensibilità ambientale con nomi come Nicola Piovani e Alessio Boni.
Cibo e scienza: Supplì Festival e Darwin Day per famiglie
Per chi ragiona in termini di “agenda completa”, il pomeriggio-sera offre due poli molto romani. Da un lato il Supplì & Fritti Romani Festival a Eataly Roma Ostiense (sabato 12-23, domenica 12-22): street food organizzato, con logica da evento e intrattenimento leggero. Dall’altro, il Bioparco di Roma dedica febbraio al Darwin Day: domenica 15 attività educative e promo Carnevale per bimbi mascherati fino a 10 anni. Cultura alta e cultura pop, senza bisogno di dichiarazioni solenni.