Roma, 16 mila parcheggi gratis diventano strisce blu entro il 2026: ecco i quartieri coinvolti
Roma, sedici mila posti auto oggi gratuiti, distribuiti in diversi quadranti della Capitale, sono destinati a diventare a pagamento entro l’anno 2026: le strisce bianche verranno progressivamente convertite in strisce blu. La misura è contenuta nella delibera approvata dall’Assemblea capitolina, con voto favorevole della maggioranza. Secondo le stime indicate nel provvedimento, l’operazione dovrebbe generare per il Comune circa 6,7 milioni di euro in più all’anno, intervenendo su una quota significativa della sosta su strada.
Atac confermata nella gestione: trasporto e parcheggi
Il testo approvato rinnova l’affidamento “in house” ad Atac, che continuerà a gestire per conto del Campidoglio due contratti di servizio anche nel biennio 2026-2027. Da un lato il trasporto pubblico locale — con i chilometri percorsi ogni giorno da metropolitane, autobus e tram — dall’altro l’insieme delle attività legate ai parcheggi. Dentro questo perimetro rientrano sia i servizi operativi sia quelli di manutenzione, considerati parte integrante della gestione complessiva del sistema.
I numeri della sosta: scambio, strisce blu e strutture
Nel pacchetto gestito da Atac figurano i parcheggi di scambio, cioè le aree prossime alle stazioni in cui lasciare l’auto per proseguire con i mezzi pubblici. Nel 2024 erano 14.612, distribuiti in 36 aree. Le strisce blu, sempre nel 2024, hanno raggiunto quota 72.633. A completare il quadro ci sono i parcheggi in struttura — coperti o multipiano — e quelli in superficie: 968 in totale. La delibera richiama anche i costi di manutenzione, connessi alla funzionalità delle aree.
Dove arriveranno le nuove strisce blu: le due zone chiave
I lavori di trasformazione dei posti gratuiti in stalli a pagamento dovrebbero concludersi entro otto mesi. L’intervento si concentrerà in particolare sulla Zona 1, l’area interna alle Mura Aureliane, e sulla Zona 2, che si estende fino all’Anello ferroviario. Il nuovo assetto mira quindi a ridisegnare la sosta soprattutto nelle porzioni più centrali e semicentrali della città, dove la pressione della domanda di parcheggio è storicamente più alta.
Quartieri coinvolti: da Montesacro al Pigneto fino a Garbatella
Il piano comprende anche quartieri finora toccati solo in parte dalla tariffazione. Nel quadrante nord l’estensione riguarda Montesacro e Jonio, includendo l’area attorno a piazzale Jonio e via di Valle Melaina. Nel quadrante est il Pigneto vedrà ampliarsi la sosta a pagamento tra via Prenestina e via Casilina. A sud, la mappa si allarga dal perimetro di Porta Portese verso Ostiense, Garbatella e San Paolo, con un intervento che interessa aree residenziali e zone di forte attrazione.
Le prossime mosse: elettriche, strisce blu e ipotesi Ztl
La delibera arriva dopo mesi in cui la revisione delle strisce blu era già considerata una delle opzioni sul tavolo. Nello stesso periodo, però, potrebbe affacciarsi un ulteriore capitolo: una direttiva dell’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè per l’introduzione del pagamento delle strisce blu anche per le auto elettriche. A questa si affianca un secondo atto, atteso in giunta entro il 28 febbraio, che ipotizza un canone annuo di mille euro per l’ingresso nella Ztl dei veicoli eco-friendly.
Tecnologia e controlli: Street Control e nuovi parcometri
Accanto alla tariffazione, la delibera introduce aggiornamenti tecnologici legati ai controlli e alla gestione. Tra le novità c’è l’adozione del sistema Street Control nelle aree Atac: videocamere mobili utilizzate dagli ausiliari per individuare soste irregolari su strisce blu, corsie preferenziali, capolinea e fermate bus. Previsti anche parcometri di nuova generazione. Infine, sono annunciate soluzioni per evitare che i parcheggi di scambio vengano usati come garage notturni dai residenti.