Roma 2027, Rampelli-Angelilli al fotofinish: FdI stringe sul candidato per il Campidoglio
Roma 2027 entra nella fase più delicata: Fabio Rampelli e Roberta Angelilli restano oggi i due nomi attorno ai quali si concentra maggiormente il confronto nel centrodestra per la scalata al Campidoglio, mentre la decisione definitiva viene indicata come vicina ma non ancora formalizzata.
elle ultime ore il dossier si è mosso rapidamente e diversi lanci di agenzia nazionale hanno riportato un’accelerazione soprattutto sul nome della vicepresidente della Regione Lazio Angelilli.
Angelilli prende quota nelle ultime ore
È soprattutto Roberta Angelilli ad aver guadagnato spazio nelle indiscrezioni più recenti. Il suo nome circola da tempo, ma nelle ultime 48 ore è stato associato con maggiore insistenza all’ipotesi di una convergenza della coalizione. Non esiste ancora, però, una proclamazione ufficiale né risulta formalizzata una scelta definitiva da parte di Fratelli d’Italia.
Angelilli parte da un profilo istituzionale già consolidato: è vicepresidente della Regione Lazio e assessora allo Sviluppo economico. Un incarico che le garantisce una presenza continua sui dossier amministrativi, economici e produttivi del territorio laziale. È un elemento oggettivo che distingue il suo percorso da quello degli altri nomi ancora in campo.
Rampelli resta pienamente nella partita
Fabio Rampelli, però, non è affatto fuori dai giochi. Il vicepresidente della Camera continua a essere indicato tra i candidati più accreditati e nelle ultime settimane ha aumentato la propria esposizione sui temi romani, dall’emergenza abitativa alle occupazioni abusive. Proprio sul caso Spin Time ha presentato un’iniziativa parlamentare che lo ha riportato direttamente al centro del confronto politico cittadino.
A rafforzare il suo peso politico sono arrivate anche parole pubbliche di apprezzamento da parte di Arianna Meloni, che lo ha definito una figura autorevole per Roma. Allo stesso tempo, la stessa dirigente di Fratelli d’Italia ha chiarito che il partito stava ancora ragionando sulla candidatura.
La corsa sembra restringersi a due
Il punto politico delle ultime ore è proprio questo: rispetto alla rosa più larga circolata durante l’estate, il confronto pubblico appare sempre più concentrato su Angelilli e Rampelli. Luciano Ciocchetti continua a figurare tra i profili considerati, ma le ricostruzioni più recenti mettono soprattutto i primi due al centro della partita.
Non c’è quindi ancora un vincitore. Ma l’intensificarsi delle indiscrezioni su Angelilli segnala quantomeno che la sua candidatura viene valutata seriamente ai livelli più alti della coalizione.
Una decisione che il centrodestra non vuole rinviare troppo
Anche i tempi iniziano a pesare. Da più parti nel centrodestra è arrivata la richiesta di individuare il candidato con anticipo sufficiente per costruire programma, squadra e campagna elettorale. Lega, Noi Moderati e Forza Italia Roma hanno chiesto esplicitamente a più riprese negli ultimi mesi che il nome venga scelto in tempi brevi.
L’annuncio potrebbe arrivare nelle prossime settimane, anche se dentro Fratelli d’Italia viene escluso che esista già una data ufficiale. Le ipotesi circolate collocano la possibile formalizzazione tra ottobre e la fine dell’anno.
Angelilli-Rampelli, il vero fotofinish è cominciato
La sostanza, però, cambia poco: la partita per Roma 2027 è ormai entrata nella sua fase decisiva. Rampelli può contare su una lunga storia politica nella destra romana e su un profilo nazionale molto riconoscibile. Angelilli mette invece sul tavolo esperienza amministrativa, ruolo di vertice nella Regione Lazio e una crescente centralità nelle indiscrezioni delle ultime ore.
Per ora la fotografia è quella di un autentico fotofinish. Ma, guardando esclusivamente ai segnali emersi nelle ultime giornate, è il nome di Angelilli ad aver registrato l’accelerazione più evidente nelle indiscrezioni, senza che questo equivalga ancora a una scelta ufficiale. Rampelli rimane pienamente in corsa e il verdetto, quello vero, dovrà arrivare dai vertici del centrodestra.