Roma, 25enne sul cornicione al quinto piano chiama l’ex e minaccia di buttarsi: salvata dagli agenti

ambulanza polizia locale

Era seduta a cavalcioni sul cornicione del quinto piano e gridava il nome del suo ex fidanzato, minacciando di lanciarsi nel vuoto. A notarla sono stati gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale, che in quel momento stavano passando in via di Santa Croce in Gerusalemme per i controlli nella zona rossa.

Da quel momento è iniziato il tentativo di salvare la ragazza di 28 anni. Gli agenti sono saliti fino all’appartamento, ma hanno trovato la porta sbarrata. E hanno iniziato a parlare con lei da lì, cercando di tenerla impegnata e guadagnare il tempo necessario per rintracciare una persona precisa: il suo ex fidanzato.

Roma, 28enne minaccia di lanciarsi dal quinto piano: gli agenti rintracciano l’ex fidanzato

È successo questa mattina nella zona di Santa Croce in Gerusalemme, a Roma. Gli agenti dell’U.O. Sicurezza Pubblica Emergenziale erano impegnati nei controlli del territorio quando hanno visto la giovane sul cornicione dell’edificio. La situazione era delicatissima. La 28enne continuava a chiamare l’ex fidanzato e minacciava di gettarsi dal quinto piano. I caschi bianchi hanno raggiunto l’appartamento, senza però poter entrare. La porta era chiusa e la ragazza non consentiva l’accesso. Gli agenti hanno quindi iniziato a trattare con lei attraverso la porta, continuando a parlarle mentre veniva contattato l’uomo che stava chiamando.

L’ex è stato raggiunto e si è recato sul posto. A quel punto bisognava riuscire a entrare nell’appartamento senza provocare una reazione della giovane. Gli agenti hanno continuato a parlarle fino a quando hanno ottenuto il suo consenso a fare entrare l’uomo. Nel frattempo sono arrivati anche i Vigili del Fuoco e gli agenti del Commissariato Esquilino della Polizia di Stato. La porta è stata aperta dai Vigili del Fuoco. I caschi bianchi, insieme ai poliziotti, sono quindi riusciti a raggiungere e bloccare la 28enne prima che potesse lanciarsi nel vuoto.

Dopo essere stata messa in sicurezza, la giovane è stata affidata al personale sanitario. È stata sedata e trasportata in codice rosso all’ospedale San Giovanni.

Il Sulpl: «Riconoscere rischi e peculiarità della Polizia Locale»

Sull’intervento è intervenuto Marco Milani, segretario romano del Sulpl, Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale, che ha espresso il proprio plauso agli agenti e ha riportato l’episodio al tema delle condizioni di lavoro della categoria.

«Episodi come quello di oggi dimostrano ancora una volta il ruolo e la presenza delle Polizie Locali, ormai forza territoriale prevalente nelle grandi metropoli», ha dichiarato Milani. Il sindacato è tornato quindi a chiedere maggiori riconoscimenti per gli agenti, contestando sia al Comune di Roma sia al Governo la mancata valorizzazione dei rischi e delle specificità del lavoro svolto su strada.

In particolare, il Sulpl critica la mancata differenziazione di trattamenti, remunerazioni e tutele rispetto agli altri dipendenti amministrativi del Campidoglio e torna a chiedere al Governo una riforma che riconosca pienamente la categoria come forza di Polizia ad ordinamento locale, attesa, sottolinea il sindacato, da oltre quarant’anni.