Roma, 32 appuntamenti senza pagare un euro (da settembre a dicembre): parte la cultura fuori dai soliti palchi


Contenuti dell'articolo

Roma porta spettacoli, musica, reading e laboratori fuori dai teatri tradizionali con 32 appuntamenti gratuiti in programma da oggi, 11 settembre, fino al 5 dicembre. Si chiama We Have a Dream ed è un progetto diffuso che attraverserà soprattutto Primavalle, Bastogi e altri luoghi della periferia nord-occidentale della Capitale, trasformando parchi, biblioteche, spazi sociali e perfino presìdi sanitari in piccoli palcoscenici aperti alla città.

Il teatro arriva dove non te lo aspetti

L’idea è semplice: invece di aspettare il pubblico dentro una sala, è lo spettacolo ad andare incontro alle persone. Il programma prevede 32 eventi gratuiti, tra performance, reading musicali, attività dedicate ai ragazzi e laboratori corali. Ci sarà anche un Mini Palcoscenico Mobile, una sorta di piccolo carro teatrale che si sposterà tra diversi luoghi del territorio portando musica e racconti direttamente negli spazi della vita quotidiana.

Oggi si parte con le storie dell’Africa

Il calendario entra nel vivo già oggi alle 16, nel cortile del Centro Vaccinale ASL Roma 1 di via Jacobini. L’appuntamento è Principi con le ali – Storie dell’Africa: un reading musicale con Adì Thioune e le sonorità della Tama, il tradizionale “tamburo parlante”. Il racconto attraversa storie dell’Africa occidentale e il difficile cammino per il riconoscimento dei diritti di uomini, donne e bambini. L’ingresso è libero.

Al centro ci sono i giovani e la Costituzione

Dietro gli spettacoli c’è un filo preciso: gli 80 anni dall’insediamento dell’Assemblea Costituente. Il progetto vuole avvicinare soprattutto le nuove generazioni ai principi della Costituzione attraverso teatro, musica, danza e partecipazione. Già domani, per esempio, al Parco Dominique Green è previsto Giochiamo con i diritti, attività interattiva aperta anche alle famiglie, costruita come un grande gioco dell’oca dedicato ai diritti umani.

La periferia diventa un grande palcoscenico

We Have a Dream è curato da Cantieri dello Spettacolo ETS, con direzione artistica di Federica Mancini. Il progetto è sostenuto dal Ministero della Cultura ed è tra i vincitori dell’avviso di Roma Capitale “Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro – Anno 2026”, promosso dall’Assessorato alla Cultura in collaborazione con SIAE.

L’ultimo appuntamento è previsto il 5 dicembre. Fino ad allora Roma avrà un teatro che non aspetta il pubblico: lo va a cercare nei parchi, nelle biblioteche e negli spazi dove la città vive ogni giorno.