Roma, 350 voci diventano un solo coro: sabato arriva da New York il maestro che fa cantare tutti insieme


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Sabato 10 ottobre 2026 Roma ospita un evento musicale fuori dal comune: oltre 350 coristi provenienti da tutta Italia si ritroveranno al Monk, in via Giuseppe Mirri 35, per trasformare centinaia di voci in un unico grande coro. L’appuntamento si chiama One Day Choir ed è organizzato da Cromatica, l’Associazione Nazionale Cori Arcobaleno. A dirigere questa straordinaria esperienza arriverà direttamente da New York il maestro Kenter Davies. Non sarà un concerto tradizionale aperto al pubblico, ma un laboratorio musicale collettivo riservato ai cori iscritti, con un obiettivo ambizioso: costruire due brani nell’arco di una sola giornata.

Da tutta Italia per cantare insieme a Roma

L’idea è semplice quanto sorprendente: riunire persone che cantano abitualmente in formazioni differenti e farle lavorare insieme, come se fossero un unico grande coro.

I partecipanti appartengono alla rete di Cromatica, che riunisce oltre 18 cori LGBTQIA+ italiani. Ciascuno porterà la propria esperienza, la propria voce e la propria sensibilità artistica. Il risultato sarà un incontro tra centinaia di persone unite dalla passione per il canto, capaci di costruire qualcosa di nuovo pur provenendo da città e realtà diverse.

Da Brooklyn arriva il maestro Kenter Davies

A guidare questa singolare esperienza sarà Kenter Davies, direttore di coro, arrangiatore vocale ed educatore musicale che vive e lavora a Brooklyn, New York.

Davies è conosciuto per i progetti che trasformano il canto collettivo in un’occasione di incontro tra persone anche molto diverse. Ha collaborato con il Gaia Music Collective e diretto esperienze di One Day Choir anche al Lincoln Center di New York.

A Roma avrà una sfida particolare: accompagnare centinaia di coristi nello studio di due brani, lavorando sull’ascolto reciproco e sulla capacità di diventare una sola voce.

Una giornata intera per costruire due canzoni

Il programma inizierà alle 9 con l’accoglienza dei partecipanti. Alle 10 partirà la prima sessione di lavoro musicale, che proseguirà fino alle 13.

Dopo la pausa pranzo, alle 14.30, è previsto un momento di confronto con Kenter Davies. Dalle 15 alle 18.30 si lavorerà al secondo brano, prima dei saluti conclusivi.

Non ci saranno mesi di prove né un lungo calendario di preparazione comune: il cuore dell’esperienza sarà proprio la capacità di creare un risultato musicale condiviso in poche ore.

Roma guarda già al grande appuntamento del 2027

L’iniziativa rappresenta anche una tappa di avvicinamento al Cromatica Festival 2027, che si svolgerà a Torino in collaborazione con EuroPride.

Per l’associazione organizzatrice, il canto corale è qualcosa che va oltre l’esecuzione musicale. È uno strumento per costruire relazioni, contrastare le discriminazioni e offrire visibilità alla comunità LGBTQIA+.

Quella di sabato sarà la prima esperienza italiana di One Day Choir espressamente dedicata alla comunità queer. Una giornata nella quale la musica diventerà il linguaggio comune di centinaia di persone.

Dove si svolge e chi può partecipare

One Day Choir è in programma sabato 10 ottobre al Monk di Roma, in via Giuseppe Mirri 35, dalle 9 alle 18.30, con un momento conviviale successivo.

Attenzione, però: l’attività corale è riservata ai partecipanti iscritti e non è annunciata come uno spettacolo pubblico a ingresso libero. Chi desidera informazioni può contattare l’organizzazione all’indirizzo info@cromaticalgbt.it.

Per la tarda serata il Monk propone anche POPPE!, appuntamento musicale distinto, previsto dalle 23.30 e con ingresso a pagamento.

La vera particolarità della giornata resta comunque il suo esperimento musicale: centinaia di persone che arrivano da ogni parte d’Italia, si incontrano per la prima volta come grande formazione e provano a realizzare qualcosa che da sole non potrebbero fare.