Roma, 4500 migliaia di scarpe griffate ma contraffatte pronte per il mercato: sequestrato il maxi ingrosso di Tor Cervara


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A Roma, nel quartiere di Tor Cervara, la Guardia di Finanza ha scoperto un ingrosso che custodiva migliaia di calzature contraffatte, sequestrando 4.512 scarpe con marchi falsificati e denunciando il titolare dell’attività. L’operazione, resa nota oggi, 13 ottobre, dal Comando Provinciale delle Fiamme Gialle, è scattata durante i controlli contro il commercio illegale e la contraffazione dei prodotti di marca.

Roma, le false New Balance fanno scattare il blitz

Tutto è cominciato con alcune scarpe che riportavano il marchio New Balance. Durante un controllo, i finanzieri del 3° Nucleo Operativo Metropolitano di Roma hanno individuato diverse calzature sulle quali il celebre logo appariva palesemente falsificato.

Un particolare che ha spinto i militari ad approfondire gli accertamenti. Di fronte agli elementi raccolti e alla situazione di flagranza, la Guardia di Finanza ha deciso di perquisire l’attività commerciale, scoprendo una quantità di merce ben superiore a quella inizialmente individuata.

Oltre 4.500 calzature false, nessun documento sulla provenienza

All’interno dell’ingrosso di Tor Cervara, i finanzieri hanno trovato complessivamente 4.512 calzature contraffatte, successivamente sottoposte a sequestro probatorio.

Durante gli accertamenti, il titolare non è stato in grado di presentare documenti idonei a dimostrare la provenienza lecita della merce. Una circostanza che, insieme alla presenza dei marchi falsificati, ha portato al sequestro delle scarpe.

Il comunicato non precisa il valore commerciale dei prodotti né indica a quali negozi o clienti fossero eventualmente destinati.

Denunciato il titolare dell’ingrosso di Tor Cervara

Per il titolare dell’attività, un cittadino di nazionalità cinese, è scattata la denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica di Roma.

Le ipotesi di reato contestate sono quelle di introduzione e commercio di prodotti falsi e ricettazione. Non sono state disposte misure restrittive della libertà personale.

La vicenda si trova ancora nella fase delle indagini preliminari: le accuse dovranno essere vagliate dall’autorità giudiziaria e l’eventuale responsabilità penale potrà essere accertata soltanto con una sentenza definitiva.

Scarpe contraffatte, il danno va oltre il prezzo

L’operazione riporta l’attenzione su un fenomeno che non riguarda soltanto chi acquista prodotti di marca a prezzi apparentemente convenienti.

Secondo la Guardia di Finanza, la contraffazione danneggia le aziende che investono nei propri marchi, penalizza le imprese che rispettano le regole e rischia di ingannare i consumatori sulla reale qualità degli articoli acquistati.

Il sequestro di Tor Cervara rappresenta quindi un intervento contro la circolazione di merce contraffatta. Resta da chiarire, attraverso le indagini, da dove provenissero le migliaia di scarpe e quale fosse la loro eventuale destinazione commerciale.