Roma, 8 arresti al Quarticciolo, lo Stato schiera presìdi fissi contro lo spaccio: ma restano scoperti da mezzanotte


Contenuti dell'articolo

Roma prova a riprendersi il Quarticciolo dagli spacciatori: Polizia e Carabinieri hanno installato un presidio fisso nella piazza del quartiere, mentre otto persone sono state arrestate e circa un chilo di droga è stato sequestrato. Una risposta concreta alla criminalità che da tempo condiziona la vita della zona. Ma la vera sfida comincia adesso: garantire sicurezza anche nelle ore notturne, quando la presenza delle forze dell’ordine diventa particolarmente importante.

Roma, scatta il piano «Terzo tempo» contro gli spacciatori

Il nuovo dispositivo, entrato in funzione lunedì 26 ottobre, si chiama «Terzo tempo» ed è stato predisposto dalla Questura sulla base degli indirizzi del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto. Dalle sette del mattino, uffici mobili della Polizia e dei Carabinieri presidiano piazza del Quarticciolo, offrendo ai residenti anche un punto di riferimento per segnalazioni e denunce. Non più soltanto interventi straordinari, dunque, ma una presenza stabile nel cuore del quartiere.

Otto arresti e un chilo di droga sequestrato

I primi numeri raccontano la pressione esercitata dalle forze dell’ordine. Nelle ultime ore sono scattati otto arresti, accompagnati dal sequestro di circa un chilogrammo di hashish, marijuana e cocaina. Recuperate anche due armi da taglio e 600 euro in contanti, ritenuti possibile provento dello spaccio. Intanto Ama ha ripulito i giardini della piazza. Le pattuglie controlleranno anche via Cerignola, via Ostuni e via Manfredonia, per impedire che le attività criminali si spostino nelle strade vicine.

Le minacce a don Coluccia e l’emergenza sicurezza

Il nuovo piano arriva dopo settimane difficili. Il 4 ottobre don Antonio Coluccia, sacerdote impegnato contro lo spaccio e sotto scorta, era stato accerchiato e minacciato durante una passeggiata per la legalità. Tre uomini erano stati denunciati. Il 19 ottobre, invece, un uomo di 34 anni era stato ferito a coltellate in via Molfetta. Episodi diversi che raccontano quanto sia complesso riportare tranquillità in una zona dove gli investigatori continuano a scoprire reti di spaccio radicate.

La vera prova arriverà quando calerà la notte

Ed è proprio sulla continuità della presenza dello Stato che si gioca la partita decisiva. La Questura assicura controlli per l’intera giornata e un’attività di pattugliamento e investigazione senza interruzioni, ma nella comunicazione ufficiale non precisa fino a quale ora resteranno operativi gli uffici mobili né se il presidio fisso coprirà tutte le ore notturne. Un punto che merita chiarimenti. Perché gli otto arresti rappresentano un risultato importante, ma la vittoria sarà restituire ai residenti la libertà di vivere il Quarticciolo senza paura, di giorno come di notte.