Roma, ai domiciliari con il braccialetto ma spacciava cocaina rosa in casa: arrestato 25enne
Doveva restare in casa, sotto controllo del braccialetto elettronico. Invece aveva trasformato l’appartamento in una piccola base di spaccio. All’Alessandrino un 25enne è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione Roma Centocelle con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. In casa aveva hashish, una dose di “cocaina rosa” e oltre 3.400 euro in contanti.
L’allarme del braccialetto
Tutto è partito nella notte, quando è scattato l’allarme collegato al dispositivo elettronico che l’uomo indossava perché già sottoposto agli arresti domiciliari. I militari sono arrivati in via Giuseppe Berneri, nel quartiere Alessandrino, per verificare la situazione. Il 25enne, cittadino dominicano con precedenti, era in casa. Ma i carabinieri si sono insospettiti sentendo che dall’abitazione proveniva un odore forte e inequivocabile. La perquisizione domiciliare ha portato al sequestro di tre dosi di hashish, per un peso complessivo di circa 6,7 grammi, e di una dose di “cocaina rosa” da 0,22 grammi. Si tratta di una sostanza sintetica dagli effetti devastanti che negli ultimi anni ha iniziato a circolare anche nella Capitale, soprattutto tra i più giovani. In casa c’erano anche 3.480 euro in contanti, ritenuti possibile provento dell’attività di spaccio.
Per il 25enne sono scattate le manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. È stato accompagnato nelle aule di piazzale Clodio, in attesa del rito direttissimo.