Roma, Aida Yespica si schianta all’alba ai Parioli: travolge cinque cassonetti e due auto, poi rifiuta l’alcoltest
Aida Yespica protagonista di un incidente stradale all’alba di venerdì 9 ottobre a Roma: la showgirl venezuelana ha perso il controllo della sua Smart Fortwo ai Parioli, travolgendo cinque cassonetti dei rifiuti e danneggiando due automobili parcheggiate. Ma la vicenda non si è conclusa con lo schianto. All’arrivo della Polizia Locale, la modella avrebbe rifiutato di sottoporsi all’alcoltest. Per lei è scattato il ritiro immediato della patente.
Cinque cassonetti travolti e due automobili danneggiate
L’incidente è avvenuto intorno alle 5.30 del mattino, all’incrocio tra via delle Belle Arti e viale Bruno Buozzi, in uno dei quartieri più conosciuti della Capitale. Secondo le prime ricostruzioni, Yespica avrebbe improvvisamente perso il controllo della piccola utilitaria, terminando la corsa contro i contenitori dell’immondizia e due vetture regolarmente in sosta: una Toyota Aygo e una Aixam Sport. Restano da chiarire le cause che hanno provocato la perdita di controllo.
L’arrivo dei vigili e la tensione durante i controlli
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale per ricostruire la dinamica dello schianto e procedere agli accertamenti. Secondo quanto riportato dalle cronache, la showgirl avrebbe mostrato segni di alterazione psicofisica e reagito animatamente alla presenza degli agenti. Una situazione che avrebbe reso particolarmente delicati i controlli successivi. Non risulta tuttavia accertato che Yespica avesse assunto alcol prima di mettersi alla guida.
Il rifiuto dell’alcoltest e la patente ritirata
Il momento più delicato sarebbe arrivato quando gli agenti hanno chiesto alla modella di sottoporsi all’alcoltest. Yespica avrebbe rifiutato l’accertamento, una decisione che, secondo le notizie diffuse, ha comportato il ritiro immediato della patente. Il Codice della strada prevede conseguenze penali per chi rifiuta il controllo alcolemico legittimamente richiesto: il rifiuto, però, non dimostra da solo che il conducente fosse ubriaco. La posizione della showgirl dovrà essere valutata nelle sedi competenti.
Ora per Aida Yespica il rischio è anche penale
La vicenda potrebbe quindi avere conseguenze ben più pesanti dei danni provocati alle automobili. L’articolo 186 del Codice della strada prevede, per il rifiuto dell’alcoltest, un’ammenda da 1.500 a 6.000 euro, l’arresto da sei mesi a un anno e, in caso di condanna, la sospensione della patente da sei mesi a due anni, salve le circostanze e le valutazioni previste dalla legge. Per Aida Yespica, dunque, l’incidente ai Parioli potrebbe trasformarsi in una vicenda giudiziaria, mentre resta da chiarire cosa abbia provocato lo schianto.