Roma: al Teatro Golden arriva “Super”, la commedia sui supereroi falliti per un pieno di risate

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Altro che salvataggi spettacolari e mantelli svolazzanti. Qui i supereroi arrancano, fanno i conti con bollette e rimpianti, e provano, goffamente, a tornare in pista. È da questa idea semplice e spiazzante che parte “Super”, la nuova commedia in scena al Teatro Golden di Roma dal 7 al 17 maggio 2026. Sul palco un cast rodato, formato da Enzo CasertanoBeatrice FaziGiuseppe CantoreAlessandra Merico, con la partecipazione speciale di Gianni Ferreri. Risate garantite, ma non solo. Perché dietro la comicità resta qualcosa su cui riflettere.

Supereroi decaduti: quando i poteri non bastano più

Dimenticate i modelli perfetti. In “Super” i protagonisti sono ex eroi finiti ai margini. Strongman e BigMaind hanno avuto il loro momento. Hanno combattuto, hanno vinto, sono stati applauditi. Poi qualcosa si è rotto. Tra pigrizia, scelte sbagliate e occasioni perse, sono scivolati fuori scena. Oggi vivono in un covo che ha visto tempi migliori. Un rifugio venduto per necessità, diventato simbolo di una caduta che fa sorridere, ma anche riflettere.

La quotidianità è quella di chi prova a restare a galla. Qualche “impresa eroica” di poco conto, una pensione d’invalidità ottenuta con l’inganno, e una proprietaria di casa – Antonella, figlia della leggendaria “Cosa” – che tiene in piedi un equilibrio fragile. C’è anche un amore non corrisposto, quello per BigMaind, che aggiunge un ulteriore livello di ironia e amarezza.

Il ritorno in scena (con qualche difficoltà)

L’idea è semplice: rimettere insieme la squadra. Richiamare altri supereroi in disarmo e tentare un improbabile ritorno. Il primo a rispondere è Fastman, che ormai ha appeso la velocità al chiodo e si è reinventato fotografo, segno che il tempo è passato per tutti. Poi arriva lei, Superchic. Giovane, seguita sui social, determinata. Rappresenta il nuovo che avanza. Vuole imparare dai “vecchi”, ma gioca con regole diverse. Ed è qui che lo spettacolo cambia ritmo.

Il centro della commedia sta tutto nel confronto tra generazioni. Da una parte i supereroi stanchi, legati a un’idea romantica del loro ruolo. Dall’altra una supereroina contemporanea, che sa usare visibilità e consenso. Ne esce un mix riuscito: situazioni comiche, dialoghi veloci, momenti quasi grotteschi. Ma anche uno sguardo lucido su cosa significa oggi “essere qualcuno”.

E quando arriva il momento di salvare davvero il mondo…

La svolta arriva quando, all’improvviso, non si tratta più di fingere. C’è davvero qualcosa da salvare. E allora la domanda resta sospesa: questi supereroi improvvisati saranno all’altezza?Super” è scritta da Alessandra Merico, con la regia di Andrea Palotto, produzione Teatro Novanta. Si può assistere allo spettacolo al Teatro Golden di Roma dal 7 al 17 maggio. Una commedia che fa ridere senza strafare.
E che, sotto la superficie, racconta qualcosa di molto umano: il fallimento, la voglia di riscatto, e quel bisogno ostinato di rimettersi in piedi. Anche senza superpoteri.