Roma, albero crolla sul liceo Orazio e sfonda una finestra: tragedia sfiorata nella sede di via Spegazzini
Prima lo schianto, poi vetri in frantumi e infine un’aula devastata. Se fosse successo qualche ora dopo, con gli studenti già in classe, il bilancio avrebbe potuto essere ben diverso. Alla succursale del liceo classico e linguistico Orazio, in via Spegazzini, tra Montesacro e Talenti nel III Municipio di Roma, un albero di grandi dimensioni è crollato contro l’edificio scolastico, sfondando una finestra e finendo direttamente dentro una classe del primo piano. Un episodio che riaccende il tema della sicurezza nelle scuole e della manutenzione del verde pubblico.
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Il crollo nella notte al liceo Orazio
L’incidente è avvenuto nella notte tra domenica 15 e lunedì 16 marzo, quando il plesso era fortunatamente completamente vuoto. Il tronco dell’albero, staccatosi dalla base, è caduto con forza contro la struttura della scuola, infrangendo il vetro di un’aula e finendo all’interno della classe. I danni sono evidenti: vetri distrutti, infissi piegati e parte dell’aula invasa dai rami. Solo il caso ha evitato conseguenze peggiori. Se il cedimento fosse avvenuto durante l’orario delle lezioni, con gli studenti seduti ai banchi, la situazione sarebbe potuta diventare drammatica.
La notizia si è diffusa rapidamente tra genitori e studenti del liceo Orazio, che parlano apertamente di tragedia sfiorata. In molti sottolineano come episodi del genere riportino al centro un tema spesso sottovalutato: la manutenzione degli alberi nelle aree scolastiche.
Per chi vive la scuola ogni giorno – ragazzi, insegnanti e personale – la sicurezza non può essere una questione secondaria. Il crollo dell’albero, avvenuto a pochi metri dalle aule, ha riaperto il dibattito sulle verifiche periodiche delle alberature presenti nei cortili e nei giardini degli istituti.
Intervento dei vigili del fuoco e verifiche sulla struttura
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno messo in sicurezza l’area e rimosso le parti più pericolose dell’albero. Durante la mattinata è stato effettuato anche un sopralluogo tecnico per verificare eventuali danni strutturali e controllare la stabilità delle altre piante presenti nell’area. La dirigente scolastica Maria Grazia Lancellotti ha chiesto un intervento al Comune di Roma, ente competente per la gestione del verde, per avviare ulteriori controlli sulle alberature attorno all’edificio. Nel corso della giornata è arrivata anche Città Metropolitana per un’ispezione.
Nonostante lo spavento, la scuola è rimasta regolarmente aperta. Gli studenti, inizialmente riuniti in palestra, sono stati poi fatti rientrare nelle classi per proseguire le lezioni. L’unica area interdetta è l’aula colpita dal crollo, che resterà chiusa fino al completamento delle verifiche tecniche e degli interventi di ripristino. Resta però una domanda che in molti si fanno dopo quanto accaduto: quanto è sicuro il verde che circonda le scuole della Capitale? Perché questa volta è andata bene. Ma bastavano poche ore di differenza e oggi si parlerebbe di tutt’altro.
(foto di Giordana Petrella)

