Roma, allarme al Laghetto dell’EUR, pesci in superficie e acque basse, Mussolini e Maritato (FI): “Intervenire subito”
Roma, pesci concentrati in superficie, livello dell’acqua segnalato in calo e temperature torride: Rachele Mussolini e Michel Emi Maritato lanciano l’allarme sulle condizioni del Laghetto dell’EUR e chiedono verifiche immediate prima che il rischio per la fauna possa trasformarsi in una vera emergenza. A firmare la nota dell’11 agosto sono la capogruppo capitolina di Forza Italia Rachele Mussolini e Michel Emi Maritato, presidente della Commissione Smart City di Forza Italia Roma.
Mussolini e Maritato: “È un campanello d’allarme”
Il punto da cui partono i due esponenti azzurri è quello che in queste ore appare davanti agli occhi di chi osserva il bacino: secondo la loro segnalazione, numerosi pesci si stanno concentrando verso la superficie. Un comportamento che Mussolini e Maritato ritengono debba essere verificato rapidamente, perché potrebbe essere compatibile con una diminuzione dell’ossigeno presente nell’acqua. Nel lago, ricordano inoltre, vivono anche carpe Koi e numerose altre specie.
Il caldo stringe Roma nella morsa
L’allarme arriva durante una giornata effettivamente rovente. L’11 agosto la Protezione civile nazionale segnala temperature da elevate a molto elevate sull’intero Paese, mentre a Roma nel pomeriggio vengono registrati valori intorno ai 38 gradi. È proprio la combinazione tra temperature estreme e livello dell’acqua segnalato in diminuzione a preoccupare Mussolini e Maritato, che chiedono di non aspettare eventuali conseguenze sulla fauna prima di intervenire.
La richiesta: controllare ossigeno e qualità dell’acqua
Forza Italia chiede quindi agli organismi competenti di effettuare analisi su temperatura dell’acqua, ossigeno disciolto e qualità complessiva del bacino, oltre ad accertare le cause dell’abbassamento del livello segnalato. Se le verifiche dovessero evidenziare criticità, Mussolini e Maritato chiedono interventi straordinari di ossigenazione e ricambio idrico. Il comunicato non documenta, al momento, una moria di pesci: è esattamente lo scenario che i due esponenti politici sostengono di voler prevenire.
Sul Laghetto erano già partiti gli interventi
Il quadro, però, deve essere completato con quanto accaduto nelle ultime settimane. Il 31 luglio EUR Spa aveva già anticipato il consueto intervento di sanificazione delle acque, eseguito ogni anno prima della tappa della Coppa del Mondo di Triathlon, proprio per contrastare gli effetti dell’ondata di caldo. Era stata inoltre annunciata l’installazione di aeratori superficiali per migliorare la circolazione e l’ossigenazione dell’acqua.
“Non aspettiamo che gli animali muoiano”
È proprio alla luce della situazione osservata ora che Mussolini e Maritato chiedono di capire se quelle misure siano sufficienti e quali siano oggi i valori reali dell’acqua. “Vedere i pesci risalire numerosi verso la superficie deve rappresentare un campanello d’allarme”, sostengono. Da qui l’appello a Roma Capitale e agli altri organismi competenti: verificare immediatamente le condizioni del Laghetto e mettere in sicurezza la fauna qualora emergano criticità. Il messaggio finale dei due esponenti di Forza Italia è netto: “Aspettare che gli animali muoiano significherebbe arrivare, ancora una volta, troppo tardi”.