Roma, allarme bomba alla Credem di piazza delle Cinque Lune: artificieri sul posto

Roma, piazza Cinque Lune, foto Google Maps

Momenti di forte attenzione nel primo pomeriggio di lunedì 16 marzo 2026 nel centro di Roma, dove è scattato un allarme bomba nella sede Credem di piazza delle Cinque Lune, a ridosso di piazza Navona. L’edificio è stato evacuato in via precauzionale e l’area circostante è stata immediatamente isolata per consentire alle forze dell’ordine di operare in sicurezza. Sul posto sono intervenuti polizia, carabinieri e vigili del fuoco, con la zona transennata durante tutte le verifiche.

La segnalazione e l’arrivo degli artificieri

Secondo quanto riferito dalle prime ricostruzioni rilanciate dalle testate che hanno seguito la vicenda, l’allarme sarebbe stato innescato da una chiamata anonima che segnalava la presenza di due ordigni all’interno della banca. Da quel momento sono scattate le procedure previste in casi simili: evacuazione del personale, messa in sicurezza del perimetro e ingresso degli artificieri per gli accertamenti tecnici negli uffici della filiale. Un protocollo prudenziale, adottato in un quadrante urbano particolarmente sensibile e molto frequentato.

Verifiche concluse: nessun ordigno trovato

L’elemento più rilevante emerso nelle fasi successive riguarda l’esito dei controlli. Una delle fonti più aggiornate riferisce infatti che le verifiche degli artificieri si sono concluse con esito negativo. Non sarebbe stato trovato alcun ordigno all’interno della sede bancaria. La notizia, quindi, si è progressivamente configurata come un falso allarme, pur avendo comportato lo svuotamento dell’edificio e l’interruzione temporanea delle attività nella filiale. Resta il dato operativo: la risposta delle autorità è stata immediata e improntata alla massima cautela.

Un episodio che si inserisce in un clima di attenzione elevata

L’episodio di piazza delle Cinque Lune arriva in un contesto in cui Roma ha già registrato, nei primi giorni di marzo, altri falsi allarmi bomba in aree centrali e sedi sensibili. Per questo, anche segnalazioni che in seguito si rivelano infondate vengono trattate con procedure rigorose, soprattutto nei luoghi ad alta frequentazione pubblica. Nel caso della Credem, la gestione dell’emergenza ha seguito questa linea: prima la protezione di dipendenti e passanti, poi gli accertamenti, infine il rientro dell’allarme.