Roma, allarme ratti davanti alla scuola di Talenti: genitori costretti a prendere i figli in strada
Non è la prima volta. E proprio per questo preoccupa di più. Nel plesso scolastico “Alcide De Gasperi” di Talenti, nel III Municipio di Roma, torna l’allarme ratti. Una presenza segnalata più volte negli ultimi anni e che ora riporta al centro una questione semplice: la sicurezza dei bambini. A denunciarlo è il capogruppo di Fratelli d’Italia, Manuel Bartolomeo, che parla di una situazione ormai “inaccettabile”. E i genitori, intanto, si arrangiano come possono.
Bambini tra traffico e paura
All’uscita da scuola, niente cortile o spazi protetti. Molti genitori sono costretti a recuperare i figli direttamente in mezzo alla strada, tra auto in transito e manovre improvvisate. Una situazione che, oltre al disagio, apre un problema evidente di sicurezza stradale. Bambini tra i 5 e gli 11 anni che si muovono in un contesto non pensato per loro. Con il rischio che qualcosa vada storto. E tutto questo mentre, a pochi metri, si continua a parlare di ratti avvistati nell’area della scuola. Stavolta un grosso topo, morto, è stato fotografato nella rampa di accesso, segnalato con una sediolina gialla.
Già in passato il plesso Alcide De Gasperi era finito al centro di segnalazioni simili. Interventi tampone, operazioni di derattizzazione, poi di nuovo il silenzio. Fino alla segnalazione successiva. Una dinamica che i genitori conoscono bene. E che alimenta la sensazione di un problema mai risolto davvero.Perché la presenza di ratti in una scuola non è solo una questione di decoro. È un tema di igiene, di salute pubblica e di gestione degli spazi frequentati ogni giorno da centinaia di bambini.
“Chiederemo un intervento urgente”
A farsi portavoce dei genitori è proprio Manuel Bartolomeo, capogruppo di FdI nel III Municipio. “Chiederemo un intervento urgente di derattizzazione e una gestione più attenta dell’area, poiché è inconcepibile che bambini dai 5 agli 11 anni debbano vivere in una situazione di tale rischio e insicurezza”, dichiara. Ma, secondo quanto affermano i genitori, la situazione è più grave. “Ci sono escrementi e urina di cani ovunque, Talenti è un degrado. Puzza da morire per strada”, afferma Rossella. “Anche lungo il muretto dove si siedono orde di ragazzini alla sera, è pieno di ratti. D altra parte i ragazzi lasciano tanta di quella spazzatura, senza ovviamente degnarsi di buttare negli appositi cassonetti”, rincara Germana.
La questione, però, va oltre il singolo intervento. Perché quando un problema torna ciclicamente, significa che qualcosa nella gestione non funziona. Il punto non è solo eliminare i ratti, ma evitare che tornino. Intervenire sulle cause, sulla manutenzione, sul controllo del territorio.