Roma, allerta per il corteo ‘No Kings’ del 28 marzo: percorso, controlli extra e viabilità limitata

Roma, corteo a Roma, momenti di tensione

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Roma si prepara a una giornata delicata sul fronte dell’ordine pubblico e della viabilità limitata in centro. Per sabato 28 marzo è attesa la manifestazione promossa da No Kings Italia, inserita nella mobilitazione internazionale “Together – Contro i re e le loro guerre”, prevista in contemporanea anche in altri Paesi. Nella capitale sono attesi circa 15mila partecipanti, un numero che ha spinto Prefettura e forze dell’ordine a predisporre un piano di sicurezza rafforzato. L’obiettivo, al momento, è gestire un evento di grandi dimensioni senza sottovalutare possibili criticità.

Il percorso del corteo nel centro di Roma

Secondo quanto emerso nelle riunioni preparatorie, il corteo dovrebbe partire alle 14 da Piazza della Repubblica per attraversare alcune delle principali arterie del centro storico, tra cui via Cavour e via Merulana, fino a raggiungere Piazza San Giovanni. Si tratta di un itinerario particolarmente sensibile, sia per la densità urbana sia per l’impatto sulla mobilità cittadina. Per residenti, commercianti e pendolari, la giornata potrebbe dunque tradursi in rallentamenti, deviazioni e controlli più frequenti nelle aree interessate.

Digos e Carabinieri al lavoro sul fronte prevenzione

Il dispositivo di monitoraggio è già scattato. La Digos di Roma e il Nucleo informativo dei Carabinieri stanno seguendo l’organizzazione dell’evento e i movimenti collegati alla manifestazione. Il nodo centrale non riguarda soltanto il numero dei partecipanti, ma il rischio che nel corteo possano inserirsi gruppi più radicali o soggetti intenzionati a trasformare una mobilitazione politica in un terreno di tensione. Al momento, secondo fonti investigative, non emergerebbero minacce specifiche, ma il livello di attenzione resta elevato.

Il peso del clima dopo la tragedia del Parco degli Acquedotti

A rendere ancora più sensibile il contesto è anche quanto accaduto di recente al Parco degli Acquedotti, dove hanno perso la vita i due anarchici Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano in una esplosione avvenuta, secondo gli investigatori, mentre stavano confezionando una bomba. Un episodio che ha inevitabilmente cambiato il quadro attorno alla manifestazione, alimentando il timore di possibili azioni simboliche o iniziative di solidarietà da parte di ambienti antagonisti. È su questo punto che si concentra una parte rilevante dell’attività preventiva.

Controlli rafforzati agli ingressi della città

Particolare attenzione sarà riservata agli arrivi da fuori Roma. I controlli interesseranno infatti stazioni ferroviarie, terminal degli autobus e caselli autostradali, con verifiche mirate lungo le principali direttrici di accesso alla città. Il corteo, va ricordato, risulta autorizzato, ma proprio la sua dimensione e il contesto in cui si svolge hanno portato le autorità a scegliere una linea di massima prudenza. Nelle prossime ore il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica definirà gli ultimi dettagli operativi, mentre Roma si avvicina a un appuntamento che sarà seguito con attenzione sia sul piano politico sia su quello della sicurezza.