Roma, altre due bombe nella notte: devastato un bar, cresce la paura nella Capitale


Roma torna a fare i conti con le bombe: due ordigni sono esplosi nella notte tra il 2 e il 3 novembre contro il Monkey Bar di Castelverde, nella periferia est della Capitale, provocando gravi danni al locale. È successo intorno alle quattro, in via di Massa San Giuliano. Una deflagrazione ha investito lo spazio esterno, danneggiando pesantemente il dehors e la cancellata. L’altra ha colpito la zona dell’ingresso, causando danni anche all’interno dell’attività. Fortunatamente non risultano feriti.

L’uomo in scooter ripreso dalle telecamere

Secondo quanto ricostruito da Repubblica, le telecamere di sorveglianza avrebbero ripreso un uomo arrivato davanti al bar a bordo di uno scooter. Il sospetto avrebbe lasciato uno zaino vicino all’ingresso e una scatola nell’area esterna, prima di allontanarsi. Poco dopo sono avvenute le esplosioni. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire l’accaduto e individuare i responsabili, anche attraverso le immagini registrate.

Quattro bombe in appena due notti

L’attentato di Castelverde è arrivato a poche ore da altre due esplosioni avvenute nella notte del 2 novembre. La prima, intorno all’una, ha danneggiato l’ingresso di una palazzina in via di Casal Bruciato. Circa venti minuti dopo, un altro ordigno è esploso in via Giacomo Galopini, a Tor Bella Monaca, colpendo il portone di un edificio e le porte di due appartamenti. Anche in questi casi non ci sono stati feriti. Restano da accertare eventuali collegamenti tra gli episodi.

Roma Est, una lunga scia di attentati

Il nuovo attacco si aggiunge a una serie di esplosioni che negli ultimi mesi hanno colpito abitazioni e attività commerciali della periferia romana. Tra i precedenti figurano attentati contro autosaloni, sale scommesse e altri locali, anche tra Centocelle, La Rustica e Ciampino. Gli investigatori stanno cercando di chiarire le responsabilità e gli eventuali legami tra i diversi fatti. Il timore è che dietro almeno una parte degli attentati possano nascondersi intimidazioni o contrasti criminali, ma non è stata accertata un’unica regia. Intanto, dopo quattro bombe in due notti, cresce la preoccupazione per la sicurezza dei residenti.