Roma, “amore hi-tech”… con droga: trasformano l’appartamento in centrale di spaccio con spy camera (VIDEO)
Altro che pusher improvvisati. A Roma lo spaccio si era organizzato come una piccola azienda: clienti selezionati, controllo a distanza e consegne su richiesta. È il quadro emerso dall’ultima operazione dei Falchi della Squadra Mobile, che nelle ultime ore hanno messo a segno cinque arresti tra il quadrante est e la periferia nord della Capitale, sequestrando circa un chilo di sostanze stupefacenti.
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Tor Bella Monaca: la base con spy camera e clienti “selezionati”
Il centro dell’attività era a Tor Bella Monaca, dove una coppia – insieme nella vita e negli affari – aveva trasformato casa in una centrale dello spaccio. Dentro l’appartamento c’era tutto: deposito, laboratorio e punto vendita. Ma quello che faceva la differenza era il sistema di controllo. Sullo spioncino della porta era stata installata una spy camera, collegata ai telefoni dei due. In questo modo potevano monitorare in tempo reale il pianerottolo e decidere chi far entrare. E a passare erano solo clienti “fidati”, scelti e filtrati. Una sorta di spaccio a numero chiuso, costruito per ridurre al minimo i rischi. Il meccanismo ha retto fino a quando gli agenti non si sono appostati sulle scale, riuscendo a entrare sfruttando l’arrivo di un cliente abituale.
Una volta dentro, si sono trovati davanti un vero laboratorio della droga, con tutto il necessario per tagliare, pesare e confezionare le dosi. Nel corso della perquisizione è stato sequestrato circa mezzo chilo di cocaina, sia in forma pura che già lavorata.
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Spaccio all’aperto: vedette e consegne in strada
Non solo tecnologia. A poca distanza, sempre a Tor Bella Monaca, un altro pusher, un giovane tunisino, gestiva lo spaccio con metodi più tradizionali, ma altrettanto organizzati. La base era un parcheggio, trasformato in punto di distribuzione. Il sistema era semplice: vedette pronte a segnalare l’arrivo delle forze dell’ordine e consegne rapide direttamente ai clienti. Un vero e proprio delivery a cielo aperto, interrotto quando gli agenti lo hanno sorpreso in flagranza durante uno scambio. Con sé aveva 40 dosi di stupefacente, subito sequestrate. Per lui sono scattate le manette.
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Droga in auto: il delivery itinerante nella periferia nord
Lo stesso schema, ma in movimento, è stato individuato nella periferia nord di Roma. Due 50enni romani si muovevano a bordo di un’auto, utilizzata come base mobile per lo spaccio. All’interno del veicolo nascondevano denaro contante, ritenuto provento dell’attività, e dosi di cocaina già pronte per la vendita. Fermati durante i controlli, sono stati arrestati in due distinti interventi. Tutti i provvedimenti sono stati convalidati dall’Autorità giudiziaria.
